Droga nascosta nel braciere, arresti in serie della polizia di Stato a Ponte di Nona (VIDEO)

Droga nascosta nel braciere gli agenti della Squadra Mobile danno l’assedio alle piazze dello spaccio

Droga nascosta nel braciere che gli agenti della polizia di Stato hanno scoperto seguendo il sistema di vedette poste a tutela delle piazze dello spaccio ed effettuato diversi arresti nella località di Ponte di Nona, situata nella zona est della capitale.

Droga nascosta nel braciere gli agenti della Squadra Mobile danno l’assedio alle piazze dello spaccio

Tre complici, forti del nascondiglio offerto da un braciere metallico sul quale uno di loro era appoggiato, occultavano lo stupefacente pronti ad estrarlo al momento della consegna. Sono 33 le dosi di cocaina sequestrate, oltre a 500 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.

I tre sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dai poliziotti del reparto motociclisti noti con la denominazione di Falchi e appartenenti alla VI sezione della Squadra Mobile.

Non si ferma l’offensiva delle Forze dell’Ordine contro il traffico di stupefacenti nelle periferie romane. In un’ampia operazione di controllo del territorio, gli agenti della Polizia di Stato hanno smantellato diverse reti di spaccio, portando all’arresto di numerosi soggetti tra i quartieri Ponte di Nona, Esposizione e Salario. Un’azione coordinata che ha messo in luce la capacità adattiva della criminalità locale, divisa tra il controllo militare delle piazze e la rapidità dei nuovi sistemi “itineranti”.

Le vedette di Ponte di Nona

Il cuore dell’operazione ha avuto come epicentro Ponte di Nona, quadrante est della Capitale, dove la struttura dello spaccio ricalca i modelli più classici e organizzati. Qui, gli investigatori hanno dovuto affrontare un sistema di sorveglianza sofisticato. Le vedette, posizionate strategicamente in punti nevralgici del quartiere, fungevano da scudo umano, pronte a lanciare l’allarme al minimo segnale di sirene o movimenti sospetti.

Tuttavia, ricalcando gli stessi schemi tattici dei criminali, gli agenti su due ruote si sono mimetizzati tra i palazzi, osservando pazientemente i movimenti dei pusher. Seguendo la scia dei “prelievi” dai nascondigli e i rapidi scambi di denaro, i poliziotti hanno chiuso il cerchio arrestandolo tre persone in flagranza. La precisione dell’intervento ha neutralizzato la rete di comunicazioni rapide su cui poggiava l’intera piazza.

Business on the road

Mentre a Ponte di Nona si combatteva per il controllo del territorio statico, nei quartieri Esposizione e Salario la sfida si è spostata su strada. Qui i Falchi hanno intercettato una forma di commercio illegale definita “in corsa”. Due spacciatori itineranti, entrambi italiani, utilizzavano l’auto come un vero e proprio ufficio mobile: appuntamenti lampo, pochi secondi per consegnare la dose e incassare il contante, per poi sparire nel traffico cittadino.

Una scaletta precisa che però non ha salvato i due dal monitoraggio della Polizia. Bloccati durante una consegna, sono stati trovati in possesso di 23 involucri di droga e oltre 1000 euro in contanti. Parallelamente, un’ulteriore attività del commissariato Esposizione ha portato al sequestro di altri 50 involucri di cocaina e circa 1500 euro, confermando la densità del giro d’affari nella zona.

L’operazione si è conclusa con il sequestro complessivo di ingenti somme di denaro, ritenute provento delle attività illecite, e centinaia di dosi pronte per essere immesse sul mercato. Tutti gli arresti sono stati successivamente convalidati dall’Autorità Giudiziaria. Il successo degli interventi sottolinea l’importanza della conoscenza capillare del territorio da parte degli agenti, capaci di scardinare sia le piazze presidiate da vedette che i sistemi di consegna a domicilio più sfuggenti.