Un sequestro lampo, un luogo isolato e poi lo sparo con una pistola. Casalotti torna a tingersi di sangue con un episodio dai contorni ancora tutti da chiarire. Nella tarda serata dell’altra sera, 9 aprile, un uomo di 41 anni, cittadino albanese residente nella Capitale, è stato vittima di un agguato che presenta i tratti tipici di un regolamento di conti o di un severo avvertimento.
Giallo in zona Casalotti: il 41enne ferito a colpi di pistola dopo un sequestro lampo. Indagano i Carabinieri della Compagnia Cassia
Secondo quanto riferito dalla vittima ai militari, l’incubo sarebbe iniziato proprio davanti alla porta di casa. L’uomo ha raccontato di essere stato prelevato all’esterno della propria abitazione da ignoti e costretto a seguire i suoi sequestratori in una zona isolata, lontano da occhi indiscreti.
Una volta giunti sul posto, uno dei malviventi ha estratto una pistola ed esploso un colpo, ferendolo al braccio destro. Dopo l’agguato, i responsabili si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce nell’oscurità delle vie periferiche.
I soccorsi al Policlinico Gemelli
L’allarme è scattato immediatamente. Il personale sanitario del 118 è intervenuto sul posto, prestando le prime cure al 41enne. L’uomo è stato successivamente trasportato d’urgenza al Policlinico A. Gemelli. Nonostante la ferita da arma da fuoco, le sue condizioni non sarebbero critiche: è giunto in ospedale in codice giallo, cosciente e, fortunatamente, non in pericolo di vita.
Le indagini: caccia ai responsabili
Sull’episodio vige al momento il massimo riserbo. Il racconto della vittima è ora al vaglio degli inquirenti che stanno cercando conferme nel monitoraggio delle telecamere di videosorveglianza della zona di Casalotti e nelle testimonianze dei vicini.
Le indagini sono condotte dai Carabinieri della Compagnia Roma Cassia e della Stazione di Roma Casalotti. Al momento non si esclude alcuna pista: dal movente legato alla criminalità organizzata a una vendetta personale. Resta da capire come gli aggressori abbiano agito con tale rapidità e se fossero a conoscenza delle abitudini della vittima.


















