Terrore ieri sera nel quartiere Monteverde Nuovo, quando l’atmosfera all’interno di un noto bar di largo Bilancioni è mutata drasticamente a causa di un romano con precedenti penali. L’uomo si trovava all’interno del locale in uno stato di evidente alterazione dovuto all’eccessivo consumo di alcolici, quando ha messo in atto un violento tentativo di rapina.
Trasforma una bevuta in una violenta rapina in un bar: prima la fuga poi la violenta resistenza che ha colpito i Carabinieri
Quella che doveva essere una normale sosta al bancone si è trasformata rapidamente in una situazione di pericolo quando il soggetto, noncurante della presenza degli altri avventori, ha iniziato a mostrare segni di insofferenza e aggressività crescente verso il personale. La pretesa di continuare a bere nonostante lo stato di ebbrezza manifesto, ha rappresentato la scintilla che ha dato il via all’episodio criminale dai contorni inquietanti.
L’assalto con il coltello da cucina
Per il proprietario del locale che aveva solo tentato di tutelare la sicurezza dell’uomo e degli altri presenti, la situazione è però precipitata. Il trentasettenne, ha infatti rapidamente allungato la mano verso il bancone, riuscendo a impugnare un coltello da cucina lasciato momentaneamente incustodito.
Brandendo l’arma bianca con estrema pericolosità , l’aggressore l’ha puntata direttamente contro il titolare dell’esercizio, minacciandolo e pretendendo di essere servito di nuovo. Il panico dei presenti ha costretto il proprietario a una gestione estremamente delicata del confronto per evitare che qualcuno restasse ferito.
L’intervento dei Carabinieri e la colluttazione
Le chiamate d’emergenza hanno portato sul posto in pochissimi minuti i Carabinieri della Stazione Monteverde Nuovo, i quali sono intervenuti prontamente per disinnescare la minaccia. Alla vista delle uniformi, tuttavia, l’uomo ha incrementato la propria furia distruttiva, opponendo versi i militari una resistenza ferocissima.
L’aggressore ha iniziato a sferrare calci e pugni con inaudita violenza contro i rappresentanti delle forze dell’ordine, cercando in ogni modo di evitare il bloccaggio. La colluttazione è stata concitata e ha visto i Carabinieri impegnati in una manovra di contenimento fisica molto rischiosa, durante la quale hanno riportato diverse lesioni personali a causa della foga dell’uomo.
Il fermo e le conseguenze giudiziarie
Dopo diversi minuti di alta tensione, i militari sono riusciti finalmente a immobilizzare il trentasettenne, rendendolo inoffensivo e recuperando l’arma utilizzata per la minaccia. Per l’uomo sono scattate immediatamente le manette e il trasferimento presso le camere di sicurezza. Le accuse mosse nei suoi confronti dalla magistratura sono pesanti e comprendono i reati di tentata rapina aggravata, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.Â


















