Debutta il Festival dell’Olio di Roma IGP: l’evento gratuito tra storia e degustazioni, per celebrare l’extravergine 

Dal Natale di Roma ai Palilia, nel programma di 11 giorni di Festival dell'Olio IGP, eventi gratuiti, masterclass e percorsi di oleoturismo in collaborazione con Parco Archeologico del Colosseo e Regione Lazio

Grafica non collegata - canaledieci.it

Roma si prepara a celebrare il suo Natale con una novità di straordinario rilievo culturale e gastronomico: la prima edizione del Festival dell’Olio di Roma IGP, in programma dal 10 al 21 aprile 2026. Questa manifestazione, nata dalla sinergia tra Roma Capitale, Regione Lazio e il Parco Archeologico del Colosseo, punta a consacrare l’olio extravergine d’oliva come pilastro identitario della cultura capitolina. Non si tratta di una semplice fiera di settore, ma di una rassegna diffusa che mira a raccontare l’eccellenza produttiva del territorio come leva di promozione turistica e ambientale.

Dal Natale di Roma ai Palilia, nel programma di 11 giorni di Festival dell’Olio IGP, eventi gratuiti, masterclass e percorsi di oleoturismo in collaborazione con Parco Archeologico del Colosseo e Regione Lazio

L’accesso a gran parte delle iniziative e delle aree degustazione è completamente gratuito, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di immergersi gratuitamente nelle radici agricole della città.

Il legame millenario tra la terra e il mito

La scelta delle date non è casuale: il festival culmina il 21 aprile, giorno della fondazione di Roma, rievocando l’antico rito dei Palilia. In epoca arcaica, questa festa pastorale celebrava la purificazione e la rinascita attraverso gesti simbolici legati proprio all’ulivo.

I rami di questa pianta sacra venivano utilizzati per benedire villaggi e greggi, rappresentando un auspicio di fertilità, protezione e armonia tra l’uomo e la terra. Oggi, l’Olio di Roma IGP riprende quel testimone, trasformandosi in un prodotto moderno capace di raccontare una storia millenaria che unisce il paesaggio rurale alla grandezza dei monumenti imperiali. Il festival intende dunque ridare voce a questa connessione, celebrando l’olio non solo come alimento, ma come testimone vivente della civiltà romana.

Politiche agricole e rigenerazione urbana: il progetto di Villa Glori

L’assessora all’Agricoltura e Ambiente, Sabrina Alfonsi, ha sottolineato come l’evento sia l’apice di una serie di politiche mirate alla valorizzazione del patrimonio verde urbano. Tra i progetti più ambiziosi spicca la rigenerazione degli oltre 400 ulivi presenti a Villa Glori.

Questo piano di recupero vegetativo e agronomico non solo preserverà lo storico parco, ma sarà finalizzato alla produzione effettiva di olio extravergine. A questo si affiancano realtà come l’azienda agricola comunale di “Castel di Guido” e iniziative di cittadinanza attiva nel IV Municipio, come il progetto del Parco dei Romanisti. Qui, grazie al lavoro dell’Amministrazione e dell’associazione Gaspar8, sono stati messi a dimora oltre 20 ulivi curati per scopi solidali.

Un programma immersivo tra cultura e oleoturismo

Il calendario della manifestazione è estremamente vario e coinvolge luoghi iconici della città, trasformando siti archeologici in tappe di un’esperienza sensoriale. I partecipanti potranno accedere gratuitamente a masterclass di assaggio guidate da esperti, dove impareranno a riconoscere le sfumature organolettiche dell’IGP romano.

Il programma prevede attività di edutainment per le nuove generazioni, presentazioni di innovativi percorsi di oleoturismo e una forte presenza istituzionale in eventi di respiro nazionale come il Vinitaly e l’Appia Run. Uno dei momenti più attesi sarà il conferimento del Premio L’Eterno, un riconoscimento destinato a personalità e produttori che si sono distinti nella diffusione dell’identità romana e della cultura dell’olio nel mondo.

Programma completo: indirizzi, orari e tappe del gusto

La manifestazione si snoda “a macchia d’olio” su tutto il territorio romano con appuntamenti precisi. Si parte dal 10 al 12 aprile presso l’Auditorium Parco della Musica (Viale Pietro de Coubertin) all’interno del Festival del Verde, con stand aperti tutto il giorno.

Sabato 18 aprile la giornata si divide tra la visita guidata al Monte dei Cocci a Testaccio (Via di Monte Testaccio) e il pomeriggio al Villaggio Appia Run presso le Terme di Caracalla. Lunedì 20 aprile, il Tempio di Adriano (Piazza di Pietra) ospiterà dalle ore 10:00 l’esposizione dei produttori e le masterclass di oleoturismo.

Il gran finale di martedì 21 aprile si terrà all’interno del Parco Archeologico del Colosseo: appuntamento alla Curia Iulia per il Premio L’Eterno e visite guidate agli uliveti del Palatino durante tutta la mattinata. Per ogni evento a ingresso gratuito, è necessaria la registrazione sul sito ufficiale olioromaigp.it/festivalolio.

Educazione e ricerca: il futuro dell’oro verde tra le nuove generazioni

Oltre alla celebrazione storica, il festival dedica un pilastro fondamentale alla formazione dei giovani attraverso il progetto “Generazione O”. Nelle giornate del 16 e 17 aprile, gli istituti alberghieri IPSEOA Vincenzo Gioberti e Tor Carbone diventeranno laboratori a cielo aperto. Qui, studenti e universitari parteciperanno a quiz interattivi e show comici mirati a svecchiare la narrazione dell’olio, presentandolo come simbolo di sostenibilità e salute.

Un altro aspetto inedito riguarda la valorizzazione scientifica dei luoghi: a Villa Silvestri Rivaldi, gioiello rinascimentale tra via del Colosseo e i Fori, il pubblico potrà eccezionalmente visitare l’ala cinquecentesca e i cantieri dell’ICR (Istituto Centrale del Restauro). Sarà possibile ammirare per la prima volta la Sala degli Imperatori, opera della bottega di Perin del Vaga rimasta celata per secoli, scoprendo come le tecniche di conservazione proteggano un patrimonio che, proprio come l’olivicoltura, unisce arte e natura.

Nonostante gli eventi siano gratuiti, per quasi tutte le attività (specialmente le masterclass e le visite a numero chiuso nei siti archeologici) è obbligatoria la prenotazione preventiva. Per assicurarsi un posto è possibile registrarsi direttamente sul sito ufficiale all’indirizzo: www.olioromaigp.it/festivalolio.