Otto cuccioli di cane salvati da morte sicura. Quella che doveva essere una tranquilla mattinata di spostamenti legati alle festività pasquali si è trasformata, nel cuore del quartiere Monteverde, in un’operazione di salvataggio carica di emozione. Gli agenti della Polizia di Statohanno sottratto a una fine quasi certa otto cuccioli di cane, rinvenuti in condizioni di estrema sofferenza a bordo di un autobus di linea.
Il carrello degli orrori: cuccioli scambiati per peluche. Intervento lampo della Polizia di Stato al capolinea, una donna denunciata per maltrattamento. La piccola Nina adottata dagli agenti del XII Distretto.
L’allarme è scattato quando il mezzo era fermo al capolinea. Una passeggera, insospettita dai modi bruschi di una giovane donna salita a bordo con un comune carrello della spesa, si è avvicinata per controllare. Quello che sembrava un carico di peluche si è rivelato un ammasso di piccoli esseri viventi: otto cuccioli stipati senza aria, ammassati l’uno sull’altro.

La situazione è apparsa subito drammatica: i piccoli erano stati chiusi all’interno di una busta di plastica infilata nel carrello, rischiando la morte per asfissia. Al tentativo di protesta della passeggera, la proprietaria degli animali – una giovane di nazionalità romena – ha reagito con aggressività, scatenando un acceso diverbio che ha costretto l’autista a interrompere la corsa e richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
La fuga sventata e il soccorso degli agenti
Nonostante un tentativo di fuga della donna, il conducente e la testimone sono riusciti a trattenerla fino all’arrivo degli agenti del XII Distretto Monteverde. I poliziotti, constatata la gravità dello stato di salute degli animali, hanno agito con tempestività prestando un primo soccorso comprando acqua e cibo per idratare i cuccioli visibilmente provati.
La donna è stata accompagnata in ufficio e denunciata per maltrattamento di animali aggravato. I cani sono stati poi trasferiti presso una struttura specializzata in attesa di trovare una famiglia.
Il lieto fine: Nina diventa la mascotte del Distretto

Tra le otto piccole vite salvate, una ha già trovato una casa speciale. Si tratta di Nina, una cagnolina che è stata ufficialmente “adottata” dagli uffici del Distretto di Monteverde.
“Da oggi Nina potrà correre tra i corridoi del commissariato. Il suo nome richiama il suono delle sirene che, per lei e i suoi fratelli, non sono state sinonimo di pericolo, ma il segnale di un nuovo inizio“.
Tutti gli altri cuccioli saranno presto pronti per l’adozione, chiudendo così un capitolo di cronaca nera con un finale di speranza e solidarietà.
















