Sciacallaggio in corsia: smartphone e valori sottratti a pazienti fragili all’interno dell’ospedale Santo Spirito

Un furto shock nell'ospedale sul Lungotevere ha fatto scattare la caccia all'uomo che approfittava dei pazienti fragili e anziani per derubarli

Un altro episodio di sciacallaggio tra le corsie degli ospedali romani, ha segnato il bilancio dei controlli pasquali effettuati dai Carabinieri a Roma, con una caccia all’uomo braccato dopo essere stata scoperto a saccheggiare tra gli effetti personali di un’anziana paziente all’interno dell’ospedale Santo Spirito.

Un furto shock nell’ospedale sul Lungotevere ha fatto scattare la caccia all’uomo che approfittava dei pazienti fragili e anziani per derubarli

Il fatto si inserisce in un’ampia operazione di contrasto alla microcriminalità urbana che, nelle ultime 48 ore, ha portato complessivamente a 13 arresti e 6 denunce tra il Centro Storico e l’area della Stazione Termini.

Il furto shock al Santo Spirito

Tra tutti gli interventi eseguiti dai militari, quello avvenuto sul Lungotevere in Sassia spicca per la spregiudicatezza dell’autore e la vulnerabilità della vittima. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno fatto irruzione nel perimetro dell’ospedale Santo Spirito, bloccando un cittadino egiziano di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

L’uomo era riuscito a introdursi nei reparti o nelle aree comuni del nosocomio, individuando come bersaglio un’anziana degente. Approfittando dello stato di necessità e della distrazione dovuta alle condizioni di salute della donna, il trentottenne le ha sottratto lo smartphone direttamente dalla borsa, che si trovava accanto al letto o nelle immediate vicinanze della paziente. I militari, impegnati in un servizio di osservazione specifico, lo hanno intercettato e bloccato recuperando la refurtiva.

Un piano coordinato per la sicurezza pasquale

L’arresto lampo del “ladro delle corsie” è stato il risultato di una strategia di controllo deciso a ridosso delle festività, con un dispositivo di sicurezza potenziato proprio per proteggere i luoghi più sensibili, compresi i presidi sanitari e i nodi di scambio.

Oltre all’episodio del Santo Spirito, l’attività dei militari ha stroncato altre azioni criminose, come la violenta rapina ai danni di due inglesi a Largo Agnesi e a bordo delle linee 19 e 23. Tuttavia, il furto in ospedale rimane l’evento più significativo sotto il profilo dell’allarme sociale, rappresentando una violazione della sicurezza in un luogo dove il cittadino dovrebbe sentirsi protetto.

Arresto del ladro delle corsie e conseguenze giudiziarie

Successivamente al fermo, il soggetto è stato condotto davanti all’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo, durante il quale l’arresto è stato convalidato in attesa del processo. Data la gravità del contesto — un luogo di cura — e i precedenti penali a suo carico, la posizione dell’indagato rimane al vaglio dei magistrati per la determinazione delle misure cautelari definitive.