Alla scoperta della Riserva di Decima Malafede: al via le visite guidate tra geologia, bunker e solfatare

Dalla Cava del Quartaccio alle lucciole notturne: cinque visite guidate imperdibili con gli esperti per riscoprire la biodiversità e i segreti della Capitale

Foto di Paola Veronesi

Roma non è solo il fascino eterno del suo centro storico, ma custodisce un cuore selvaggio e pulsante a pochi chilometri dai palazzi della modernità. Con l’arrivo della primavera, il Comitato Decima Malafede, in sinergia con l’Associazione Sentiero Trilussa e l’Ente Regionale RomaNatura, ha lanciato un’iniziativa di straordinario valore culturale e ambientale: un ciclo di visite guidate nella Riserva Naturale di Decima Malafede.

Dalla Cava del Quartaccio alle lucciole notturne: cinque visite guidate imperdibili con gli esperti per riscoprire la biodiversità e i segreti della Capitale

Questo progetto nasce con l’intento profondo di valorizzare le bellezze naturali e storiche del territorio, offrendo ai cittadini l’opportunità di vanto di possedere luoghi di rara bellezza proprio dietro casa, troppo spesso ignorati o poco battuti.

Un programma tra preistoria e misteri notturni

Il calendario delle escursioni, che si snoda tra i mesi di aprile, maggio e giugno, è stato studiato per offrire un’esperienza immersiva e completa. Il viaggio comincia sabato 11 aprile con un salto indietro nel tempo dedicato alla geologia e alla preistoria, per poi proseguire a maggio con un itinerario che ricalca i passi della storia locale.

Uno degli appuntamenti più suggestivi è senza dubbio la visita notturna prevista per il 23 maggio lungo il Sentiero Trilussa, dove i partecipanti potranno vivere la magia delle lucciole nel silenzio della riserva. Queste uscite non sono semplici passeggiate, ma veri e propri percorsi conoscitivi condotti da una guida espertissima, capace di svelare i segreti della flora, della fauna e delle stratificazioni geologiche che rendono unico questo quadrante dell’Agro Romano.

I tesori nascosti: dalla Solfatara ai bunker della guerra

L’iniziativa punta i riflettori su siti di eccezionale interesse che solitamente sfuggono ai circuiti turistici tradizionali. Gli escursionisti avranno il privilegio di esplorare la Cava del Quartaccio e di addentrarsi nella zona della Solfatara, un luogo dal fascino ancestrale caratterizzato da emissioni sulfuree che testimoniano la natura vulcanica del sottosuolo laziale.

Accanto alle meraviglie naturali, la Riserva offre anche importanti testimonianze storiche del secolo scorso, come i bunker della Seconda Guerra Mondiale situati lungo il Sentiero Trilussa. Questi manufatti, ormai integrati nella vegetazione, rappresentano una memoria vivida del passato bellico della Capitale e offrono spunti di riflessione fondamentali sulla nostra storia recente, arricchendo il valore didattico di ogni camminata.

Il calendario delle attività è stato pensato per abbracciare diverse fasce orarie, adattandosi perfettamente alla tipologia di ogni singola scoperta. Per gli appuntamenti dedicati alla Geologia e Preistoria dell’11 aprile, alla Storia del 10 maggio e alla Cava del Quartaccio del 6 giugno, l’appuntamento è fissato per il pomeriggio, con un itinerario che si snoda dalle 15:30 alle 19:30.

Un’atmosfera completamente diversa avvolgerà invece la visita notturna del 23 maggio, dedicata al Sentiero Trilussa e alla magia delle lucciole, che inizierà alle 21:00 per concludersi a mezzanotte. Per chi preferisce invece la luce del mattino, l’ultima data in programma, quella del 14 giugno alla Solfatara, rappresenta l’unica eccezione mattutina con un orario che va dalle 10:00 alle 14:00. In ogni caso, è fondamentale ricordare che la partecipazione richiede sempre la prenotazione anticipata via email.

Un impegno collettivo per il territorio

La partecipazione a queste giornate richiede un contributo simbolico di pochi euro pensato esclusivamente per sostenere l’organizzazione e le attività delle associazioni coinvolte. È fondamentale ricordare che per ogni uscita la prenotazione è obbligatoria, inviando una mail all’indirizzo dedicato dell’Associazione Sentiero Trilussa: EVENTI@SENTIEROTRILUSSA.IT.