Bimba di 8 anni investita da un monopattino sulla pista ciclopedonale di Ostia

Bimba di 8 anni investita da un monopattino sulla pista ciclopedonale che corre sul lungomare di Ostia

Immagine non collegata ai fatti

Bimba di 8 anni investita da un monopattino sulla pista ciclopedonale di Ostia, oltretutto, da due giovani che stavano utilizzando un mezzo a due ruote riservato al trasporto di una sola persona.

Bimba di 8 anni investita da un monopattino sulla pista ciclopedonale che corre sul lungomare di Ostia

E’ di nuovo polemica sul mancato rispetto delle norme entrate in vigore lo scorso anno con la riforma del codice della strada che ha introdotto una serie di restrizioni sull’impiego dei sempre più diffusi mezzi a trazione elettrica.

Le nuove norme prevedono, infatti, tra l’altro il divieto di utilizzo da parte dei monopattini dei marciapiedi, delle aree pedonali e delle piste ciclabili. Questi mezzi di locomozione possono, da allora, circolare esclusivamente sulle strade urbane e con un limite massimo di velocità di 50 chilometri orari.

Quello che è accaduto sul lungomare del Lido di Roma, costeggiato da una pista ciclopedonale spesso teatro di violazioni come l’indebita invasione di corsia da parte delle biciclette nel settore riservato ai pedoni, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi di quanto è successo alla bambina che stava pattinando sul settore pedonale, sia pure calzando un paio pattini.

La bimba è stata investita a causa di una manovra sbagliata del monopattino e ha riportato una ferita che ha richiesto cinque punti di sutura dietro a un orecchio. Ma sarebbe bastato un impatto anche soltanto un poco più violento per provocare effetti ben più gravi.

Sui social si è scatenato un serrato dibattito tra chi ha giustamente fatto notare che, in base alle nuove disposizioni, la circolazione dei monopattini -obbligati peraltro a dotarsi di copertura assicurativa oltre che di una targa di identificazione- può avvenire solo su strada e chi, dal canto suo, faceva notare anche l’indebita invasione da parte dei pedoni della zona riservata alle due ruote.

Di certo c’è che la prudenza, purtroppo, ormai non è mai troppa per la diffusa abitudine dei conducenti di qualsiasi tipo di mezzo di locomozione a confondere le strade o i percorsi appositamente riservati come se si trattasse di tracciati da Formula 1 mentre, magari, si presta più attenzione ai cellulari che al tracciato da seguire mentre ci si trova alla guida.

La dinamica

La bimba di 8 anni investita era con la zia. Entrambe indossavano i pattini. La mamma e la sorella erano poco distanti. Zia e nipote sono cadute, colpite da due monopattini (all’altezza dell’ex stabilimento balneare “Aneme e core”) su cui viaggiavano due coppie di giovani.

La piccola è stata travolta dal primo monopattino, la zia dal secondo. Tutti sono finiti per terra ma ad avere la peggio è stata proprio la bambina, che ha riportato un taglio in testa. Per lei sono state necessarie le cure del pronto soccorso.

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