Far west in un elegante quartiere romano: volgarità ad una donna innescano una maxi rissa in strada

Sei persone denunciate per la violenta rissa che ha terrorizzato i passanti e richiesto i soccorsi per un ferito

Immagine non collegata i fatti

Una serata di ordinaria movida in uno dei quartieri residenziali più esclusivi ed eleganti di Roma, si è trasformata in un violento scontro fisico ieri in via Val d’Ossola, dove una serie di apprezzamenti e volgarità rivolti ad una donna hanno innescato una maxi rissa.

Sei persone denunciate per la violenta rissa che ha terrorizzato i passanti e richiesto i soccorsi per un ferito

A sedare gli animi è riuscito solo l’intervento dei Carabinieri ha portato all’identificazione di sei uomini, tra i 32 e i 47 anni, tutti accusati di aver partecipato attivamente ai disordini che hanno terrorizzato i passanti.

La dinamica dello scontro urbano

Il teatro dell’evento è stato il quartiere Parioli nel quadrante nord della Capitale, in una zona solitamente monitorata per la sua vivacità serale, dove tutto ha avuto inizio quando alcuni commenti pesanti e sgraditi sono stati indirizzati a una donna straniera di 34 anni che si trovava a transitare nella via.

Quella che poteva sembrare una sgradevole provocazione verbale però, è degenerata in pochi istanti. Gli aggressori non si sono infatti limitati allo scontro verbale, ma sono passati rapidamente alle vie di fatto, utilizzando la forza fisica per 2difendersi” da chi voleva regolare i conti legati all’offesa subita dalla giovane donna.

Alla fine è esplosa una rissa furibonda, che ha visto contrapporsi due gruppi distinti di cittadini stranieri. Da una parte quattro uomini di nazionalità filippina e dall’altra due cittadini bengalesi, intervenuti in difesa della donna molestata.

Le segnalazioni al numero unico di emergenza 112 sono arrivate numerose e descrivevano una scena di alta tensione, con urla e percosse scambiati tra le auto in sosta. La furia della rissa è stata tale da richiedere l’impiego massiccio di pattuglie per ristabilire l’ordine pubblico prima che la situazione potesse sfuggire definitivamente di mano ai presenti.

L’intervento dei Carabinieri e i soccorsi

Sul posto sono intervenuti con estrema tempestività i Carabinieri della Compagnia Parioli, e i militari della Stazione di Viale Libia, che sono riusciti a circondare l’area e a bloccare i partecipanti alla rissa, con evidenti segni di colluttazione. Dopo aver riportato la calma, le forze dell’ordine hanno proceduto all’identificazione sistematica di tutti i soggetti coinvolti, uomini di età compresa tra i 32 e i 47 anni, tutti residenti o gravitanti nell’area urbana circostante.

Le conseguenze fisiche dello scontro sono state significative per uno dei partecipanti. Un cittadino filippino di 43 anni ha infatti riportato ferite piuttosto serie, tanto da rendere necessario l’intervento dei sanitari dell’Ares 118, per le diverse contusioni al volto, che ne hanno richiesto il trasporto d’urgenza presso l’ospedale Sandro Pertini.

Le conseguenze legali e il clima nel quartiere

Al termine delle operazioni di rito, i sei uomini identificati sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. La loro posizione è ora al vaglio degli inquirenti, che dovranno stabilire se tra i reati contestati possano configurarsi aggravanti specifiche legate alla natura delle provocazioni, che sono state il detonatore della violenza che ha  trasformato una via cittadina in un’arena improvvisata.

Le indagini proseguono per verificare se vi siano stati altri testimoni oculari o filmati delle telecamere di sorveglianza capaci di fornire ulteriori dettagli sulla genesi dell’episodio.