Mentre la città si prepara a festeggiare la Pasqua in famiglia, per il giorno di Pasquetta ad organizzare una bellissima gita gratuita, ci ha pensato RomaNatura, invitando i cittadini a partecipare ad un’escursione meravigliosa in uno degli angoli naturali più belli di Roma, dove il tempo sembra essersi fermato: la Riserva dell’Insugherata.
Torna l’atteso appuntamento di primavera e la gita di pasquetta gratuita alla scoperta della biodiversità e dei segreti archeologici della Riserva dell’Insugherata
Questo rifugio fatto di silenzio, colori e storia millenaria, lunedì 6 aprile 2026, aprirà infatrti le sue porte per un’esclusiva gita di pasquetta gratuita per quanti vorranno riscoprire il legame profondo tra l’ambiente urbano e la natura selvaggia. Un’occasione rara per camminare tra boschi di sughere e resti archeologici, guidati dalla competenza dei Guardiaparco di RomaNatura.
Un viaggio tra biodiversità e fioriture primaverili
La Riserva dell’Insugherata non è un semplice parco cittadino, ma un ecosistema complesso che si estende per 740 ettari. Durante questa gita di pasquetta, i partecipanti avranno il privilegio di osservare da vicino la rinascita della flora locale. Il periodo tra marzo e giugno è infatti il momento magico delle fioriture: dai delicati bucaneve alle viole soavi, fino ai ranuncoli e al ciclamino primaverile.
Il percorso permetterà di attraversare ambienti umidi rigenerati, come il fosso dell’Acquatraversa, dove la vegetazione palustre composta da cannuccia di palude e giunchi crea paesaggi dalla bellezza primitiva. Camminare qui durante la gita di pasquetta significa anche alzare lo sguardo per avvistare il passaggio degli uccelli migratori o ascoltare il richiamo dell’upupa e del picchio verde, che in questi mesi scelgono la riserva per la nidificazione.
Sughere resistenti e panorami infiniti
Il nome della Riserva deriva proprio dalla pianta simbolo di quest’area: la sughera. Questa specie, particolarmente resistente al fuoco, ha dominato il paesaggio grazie all’antica economia agropastorale del territorio. La gita di pasquetta si snoderà tra questi alberi caratteristici, alternati a boschi di castagno, farnia e agrifoglio.
Dalle sommità delle colline che compongono il tipico paesaggio della campagna romana, i visitatori potranno godere di una vista che spazia dai Monti Sabatini al Terminillo, passando per il Monte Soratte e i Castelli Romani. È un luogo dove la geomorfologia racconta storie di ere lontane, con aree sabbiose che testimoniano la presenza del mare in epoche preistoriche, rendendo ogni passo della gita di pasquetta una lezione di geologia a cielo aperto.
Un tesoro di storia: dalla via Francigena alla Tomba di Nerone
Oltre al valore naturalistico, l’Insugherata custodisce segreti archeologici di immenso fascino. Lungo il confine della riserva passa la Via Francigena del Nord, l’antico cammino dei pellegrini diretto a San Pietro. Ma non è tutto: il territorio ospita i resti di sontuose ville romane, come quella dell’imperatore Lucio Vero, e antichi sepolcri etruschi.
Il dettaglio più celebre, visibile lungo la via Cassia, è la cosiddetta “Tomba di Nerone”, in realtà il monumento funebre di Publio Vibio Mariano. Partecipare a questa gita di pasquetta significa anche lambire l’acquedotto Traiano-Paolo, capolavoro di ingegneria idraulica che ancora oggi porta l’acqua dal Lago di Bracciano fino al Fontanone del Gianicolo.
La fauna selvatica: l’incontro con i signori del bosco
La Riserva è un vero santuario per la fauna selvatica. Chi partecipa alla passeggiata guidata potrebbe imbattersi nelle tracce dell’istrice, abitante iconico dell’area, o scorgere il volo del Nibbio Bruno. Il sottobosco è popolato da volpi, tassi, ricci e talpe, oltre a una rara popolazione di Salamandrina dagli occhiali. Anche i rapaci notturni come l’allocco e il barbagianni trovano qui un habitat ideale, protetti dal fitto della vegetazione forestale.
Dettagli tecnici e modalità di partecipazione
Per garantire la tutela dell’ambiente e la qualità dell’esperienza, la partecipazione è a numero chiuso. Ecco tutto quello che c’è da sapere: l’appuntamento è fissato per lunedì 6 aprile 2026 alle ore 15:00 in via Cassia 1081, Roma, dove è disponibile un parcheggio in loco. L’escursione ha una durata di circa 2 ore con una difficoltà classificata come media; per questo motivo, sono obbligatorie le scarpe da trekking per affrontare i sentieri boschivi in totale sicurezza.
La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata inviando una mail all’indirizzo escursioni@romanatura.roma.it. Si tratta di un evento completamente gratuito offerto da RomaNatura per promuovere la consapevolezza del territorio e la fruizione sostenibile delle aree verdi protette della Capitale, rappresentando un modo intelligente e rigenerante per chiudere il weekend pasquale lontano dallo smog e dal traffico cittadino.

















