L’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma sta per trasformarsi nel cuore della divulgazione internazionale con il ritorno del Festival delle Scienze. Il tema di quest’anno, “Caos e Armonia”, invita il pubblico a esplorare l’equilibrio dinamico che governa l’universo e la vita. Attraverso un dialogo che intreccia biologia, astrofisica, arte e società, i partecipanti scopriranno come ciò che appare casuale riveli spesso strutture profonde, offrendo nuovi strumenti per interpretare il cambiamento globale. Grazie a una formula che punta sull’accessibilità, la manifestazione propone una vastissima offerta di laboratori ed eventi gratuiti pensati per ogni fascia d’età.
Dallo spazio all’intelligenza artificiale il Festival delle Scienze invade l’Auditorium Parco della Musica con cinque giorni di laboratori, spettacoli ed iniziative gratuite
L’organizzazione ha previsto modalità semplici e dirette per permettere a tutti di godere dell’offerta culturale. La maggior parte degli appuntamenti, inclusi i seminari specialistici e le attività per le famiglie, sono gratuiti.
Per partecipare è necessario scaricare il voucher di accesso dal sito ufficiale auditorium.com o tramite la piattaforma ticketone.it. In alternativa, i titoli d’ingresso possono essere ritirati presso il botteghino fisico dell’Auditorium Parco della Musica. Per alcuni eventi, come gli incontri con gli astronauti, rimane obbligatoria la prenotazione tramite l’indirizzo email dedicato. È fondamentale monitorare il portale poiché i voucher vengono messi in distribuzione a ridosso delle date e i posti, seppur gratuiti, sono limitati alla capienza delle sale.
Esplorazione spaziale: tra realtà e immaginazione
Uno dei momenti più attesi del programma coinvolge l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nell’incontro intitolato “Spazio, fra realtà e immaginazione”. Questo evento, pensato specificamente per le scuole e accessibile tramite prenotazione gratuita, vedrà il videocollegamento degli ingegneri e astronauti Anthea Comellini e Andrea Patassa.
Insieme all’astrofisica e nota autrice fantasy Licia Troisi, gli esperti tracceranno il confine tra il cosmo sognato dalla letteratura e quello esplorato dalle missioni reali. Moderati da Davide Coero Borga, i protagonisti spiegheranno come le tecnologie stiano trasformando il laboratorio dell’immaginario collettivo in una frontiera concreta.
Intelligenza Artificiale ed etica con Serena Dandini
Il Festival affronta anche le sfide tecnologiche più attuali con “Einstein Digitali?”, un dialogo teatrale sulle intelligenze artificiali curato dall’INFN. Questo evento gratuito vedrà la partecipazione del Presidente dell’INFN Antonio Zoccoli e del ricercatore Daniele Bonacorsi, accompagnati dalla conduzione brillante di Serena Dandini.
Tra musica e illustrazioni digitali dal vivo degli artisti Becoming X, si cercherà di rispondere a domande fondamentali sul funzionamento e sull’intelligenza reale delle IA. L’obiettivo è analizzare le implicazioni etiche legate alla gestione dei big data e mostrare quanto questi strumenti possano essere utili alla ricerca scientifica moderna e alla società civile.
La scienza per le famiglie e il potere del podcasting
Per i più giovani e gli appassionati di nuovi media, il programma offre numerose opportunità interattive. Gli amanti dell’audio possono partecipare al seminario sulla comunicazione scientifica tramite podcast, condotto da Maria Camila Parra, per imparare a trasformare dati complessi in storie coinvolgenti.
Per i ragazzi dagli 11 anni in su, il CNR propone il laboratorio “Armonie in gioco”, dove la fisica e la matematica della musica diventano visibili grazie all’uso di oscilloscopi e spettrogrammi. Un altro appuntamento imperdibile tra gli eventi gratuiti è lo spettacolo “Magicamente Plastica”, dove l’illusionismo viene utilizzato per spiegare i segreti del riciclo e della sostenibilità ambientale.
La sfida medica: dal laboratorio al paziente
Il Festival dedica ampio spazio anche alla medicina con l’incontro focalizzato sulle malattie neurodegenerative. Venerdì 17 aprile, Maria Grazia Spillantini e Andrea Lenzi illustreranno come la ricerca stia abbattendo i confini tra le specialità per combattere patologie come il Parkinson. L’armonia del cervello, spesso interrotta da infiammazioni sistemiche e squilibri metabolici, può essere protetta grazie a interventi precoci e nuove terapie. Anche questo appuntamento è gratuito fino a esaurimento posti, previo scaricamento del voucher, confermando l’impegno del Festival nel rendere l’eccellenza scientifica un bene comune accessibile a tutta la cittadinanza.

















