Il Campidoglio ha bisogno di soldi per mandare avanti Farmacap, l’azienda speciale comunale, e per questo vende ai privati cinque farmacie. La motivazione ufficiale della dismissione, che dovrebbe fruttare introiti per oltre 2,2 milioni di euro, è che nelle rispettive aree della città quei punti sanitari non svolgano una “effettiva funzione sociale”.
Il Campidoglio fa cassa e conta di incassare 2,2 milioni di euro vendendo a privati cinque farmacie Farmacap ritenute non utili a svolgere “funzioni sociali” in quei quartieri
La vendita delle cinque farmacie Farmacap – sulle 47 in totale gestite dall’azienda speciale capitolina – è stata decisa dall’Assemblea comunale nell’ottobre 2025 e risponde a un piano che “intende riorganizzare la rete di farmacie comunali sulla base di criteri più attenti ai risultati e all’effettiva funzione sociale svolta da Farmacap in alcune aree della città”.
Così, una nota dell’amministrazione, annuncia che sarà pubblicato nei prossimi giorni l’avviso pubblico per l’alienazione delle licenze e delle relative aziende commerciali di 5 farmacie gestite da Farmacap, l’azienda speciale di Roma Capitale che gestisce la rete comunale e promuove servizi sul territorio. I proventi della vendita saranno reinvestiti nelle attività sociosanitarie Farmacap.
Quali sono le farmacie Farmacap in vendita
Le cinque farmacie in vendita sono le seguenti:
Sforza Cesarini-Ponte Vittorio in piazza Pasquale Paoli, 6 (Municipio 1) con una base d’asta di 555.725,14 euro;
Annunziatella II in via Giacomo Caneva, 15 (Municipio 8) con una base d’asta di 397.517,94 euro;
Ariccia in via Sermoneta, 10 (Municipio 7) con una base d’asta di 361.023,84 euro;
Dragoncello in via Carlo Casini, 165 (Municipio 10) con una base d’asta di 318.679,71 euro;
Messi D’Oro in viale Egidio Galbani, 69 (Municipio 4) con una base d’asta di 498.825,60 euro.

Le modalità di vendita delle farmacie Farmacap
L’obiettivo del Campidoglio è di incassare una cifra intorno ai 2,2 milioni di euro. In vendita non ci saranno solo le licenze con relativa posizione ma anche gli arredi, le attrezzature, le giacenze di magazzino e i contratti di locazione o utenze in essere che possono essere spostati nei limiti consentiti. Il valore delle basi d’asta è stato definito attraverso una perizia redatta dalla società di consulenza Kpmg.
La procedura di vendita si svolgerà integralmente in modalità telematica, garantendo tracciabilità, sicurezza e integrità delle offerte presentate. Non fa naturalmente parte della vendita il personale di Farmacap, che verrà ridistribuito sulle altre sedi.
La partecipazione all’avviso è consentita a singoli farmacisti, che potranno aggiudicarsi al massimo un lotto, o a società che gestiscono farmacie nel rispetto dei requisiti di legge, che potranno risultare aggiudicatarie di uno o più lotti entro il limite regionale del 20% delle farmacie di cui si detiene la titolarità.
I plichi contenenti l’offerta e la documentazione, a pena di inammissibilità, dovranno pervenire entro le ore 14 del 15 maggio 2026 mentre la loro apertura avverrà, in seduta pubblica, alle ore 12 del 20 maggio 2026, tramite piattaforma telematica. I link relativi agli avvisi di vendita saranno reperibili sui siti farmacap e tuttogare.

















