Roma si svela ai suoi “aMICi”: sei giorni di visite gratuite tra case d’artista, archeologia e l’Ara Pacis

Il calendario completo delle visite gratuite di aprile con percorsi in lingua LIS e laboratori per i più piccoli

Il sistema dei Musei Civici di Roma inaugura il mese di aprile 2026 con un’iniziativa di sei giorni nell’ambito del programma aMICi, per trasformare la visita museale in un’esperienza di dialogo diretto, con la gratuità garantita dalla MiC Card che si sposa con l’eccellenza della divulgazione scientifica.

Il calendario completo delle visite gratuite di aprile con percorsi in lingua LIS e laboratori per i più piccoli

I tour saranno delle vere e proprie immersioni guidate dai curatori stessi, che aprono le porte di depositi, uffici e sale storiche per narrare il “dietro le quinte” del patrimonio capitolino. La rassegna si distingue quest’anno per un forte impegno verso l’accessibilità, integrando la Lingua dei Segni Italiana (LIS) in molti appuntamenti, rendendo la cultura un bene realmente condiviso.

L’apertura della settimana: tra modernismo romeno e memorie teatrali

Il percorso inizia martedì 14 aprile alle ore 15:00 presso i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (Via Quattro Novembre). Qui, il legame storico tra Italia e Romania viene celebrato attraverso la mostra “Brâncuşi: le Origini dell’Infinito”.

I visitatori potranno ammirare otto sculture e disegni rari, tra cui la celebre “Preghiera”, scoprendo come le radici rurali dell’Oltenia abbiano influenzato la ricerca formale di Constantin Brâncuşi. Poco dopo, alle 17:15, l’attenzione si sposta al Museo del Teatro Argentina (Largo di Torre Argentina 52), dove la visita “Tutto ebbe inizio il 13 gennaio del 1732” permetterà di ripercorrere tre secoli di gloria teatrale in uno spazio intimo di cento metri quadri, tra costumi di scena e antiche macchine sceniche, con il supporto della traduzione LIS.

Mercoledì 15 aprile: un trittico tra letteratura, bronzi e archeologia industriale

La giornata di mercoledì offre una varietà tematica straordinaria. Si comincia alle 15:00 presso la Casa Museo Alberto Moravia (Lungotevere della Vittoria 1), dove l’abitazione dello scrittore rivela la sua fitta rete di amicizie attraverso le opere donate da Guttuso, Schifano e Carlo Levi. Alle 15:30, il Museo Barracco (Corso Vittorio Emanuele II 166/A) ospita un evento eccezionale: l’esposizione del colossale Nettuno di Lione, un bronzo romano ripescato dal Rodano che per la prima volta approda a Roma.

La giornata si conclude alle 17:00 alla Centrale Montemartini (Via Ostiense 106), dove la Sala Caldaie diventa il palcoscenico per un confronto visivo unico tra la colossale caldaia del 1950 e i raffinati marmi degli Horti Romani, testimonianza del lusso imperiale fuori dalle mura.

Giovedì e Venerdì: dalle strade americane ai segreti degli scavi imperiali

Il 16 aprile si apre all’insegna della fotografia contemporanea. Alle ore 11:00, il Museo di Roma in Trastevere (Piazza S. Egidio 1/b) ospita la mostra “Lungo le strade blu”, dove il regista Francesco Conversano racconta vent’anni di viaggi negli Stati Uniti attraverso novanta scatti che catturano il quotidiano americano.

Alle 14:00, il baricentro si sposta nell’area archeologica dei Fori Imperiali (ingresso da Piazza Madonna di Loreto), per una passeggiata cronologica che svela chi ha realmente scoperto i Fori, dai primi sterri napoleonici fino ai moderni scavi stratigrafici. Venerdì 17 aprile alle 16:30, la Galleria d’Arte Moderna (Via Francesco Crispi 24) celebra il suo centenario con la mostra “GAM 100”, un’occasione per riflettere sulle migrazioni della collezione comunale attraverso 120 capolavori che hanno segnato il Novecento italiano.

Il finale per le famiglie: la rinascita dell’Ara Pacis

La chiusura del ciclo, domenica 19 aprile alle 10:30, è dedicata alle nuove generazioni. Presso il Museo dell’Ara Pacis (Lungotevere in Augusta), l’evento “L’erbario del mago Sempreverde” invita i bambini e le loro famiglie a riscoprire il celebre fregio vegetale del monumento augusteo. Attraverso il gioco e il racconto, i piccoli “aMICi” esploreranno la fragilità della natura e il simbolismo degli animali che popolano il marmo, imparando a osservare il patrimonio antico con occhi consapevoli e rispettosi dell’ambiente.

Informazioni logistiche e modalità di partecipazione

Tutti gli appuntamenti della rassegna aMICi sono completamente gratuiti per i possessori della MiC Card in corso di validità e per le persone sorde (nei casi previsti). La partecipazione richiede la prenotazione obbligatoria chiamando il Contact Center 060608, attivo ogni giorno dalle 9:00 alle 19:00. Per gli appuntamenti con traduzione LIS, le persone sorde possono utilizzare il servizio CGS tramite il sito ufficiale di Segni di Integrazione Lazio.

Si ricorda che i posti sono limitati (massimo 20 partecipanti per turno) e che, in caso di esuberi o defezioni dell’ultimo minuto, è possibile tentare l’inserimento direttamente sul posto. Per garantire il corretto svolgimento delle attività, eventuali disdette devono essere comunicate tempestivamente all’indirizzo