Con il grave incidente avvenuto oggi lunedì 30 marzo all’Infernetto, si è riacceso con forza il tema della sicurezza di Vila di Castel Porziano e degli incroci maledetti in prossimità dei plessi scolastici. L’incidente avvenuto poco prima delle 14:00 all’incrocio tra Viale di Castel Porziano e Via Torcegno ha infatti riaperto una ferita aperta nel quartiere, con un bilancio, quello odierno, che vede un 13enne che dovrà essere operato e un docente di 64 anni in ospedale, che ha costretto l’amministrazione del Municipio X a uscire allo scoperto.
Dopo il docente e il minore feriti all’Infernetto, il Municipio riconosce la pericolosità di Viale di Castel Porziano e degli incroci “maledetti”. Rabbia dei residenti
L’impatto tra la Volkswagen T-Cross e la Jeep, che ha poi coinvolto i pedoni proprio davanti all’Istituto Comprensivo Mozart, conferma tragicamente quanto la cittadinanza sostiene da anni: la conformazione attuale della strada è del tutto inadeguata a proteggere le fasce più deboli della popolazione scolastica.
La tardiva ammissione del Municipio X
Guglielmo Calcerano, assessore ai Lavori Pubblici del Municipio X, ha rilasciato proprio in queste ore dichiarazioni che suonano come una parziale ammissione di responsabilità tecnica. Nonostante i recenti lavori su Via Torcegno per mettere in sicurezza l’attraversamento della scuola “Il Cucciolo”, l’amministratore ha dovuto riconoscere che Viale di Castel Porziano è pericolosa, e richiede ora interventi molto più drastici e immediati.
Secondo l’assessore, è diventato imprescindibile realizzare attraversamenti pedonali rialzati sia prima che dopo l’intersezione con Via Torcegno, per obbligare fisicamente i conducenti a moderare la velocità in un tratto dove il rischio di investimento è altissimo.
La rabbia dei residenti e la cultura del “taglio della curva”
Le parole della giunta non sono bastate a placare i residenti, che descrivono una quotidianità fatta di rischi continui. Molti automobilisti che percorrono la zona considerano da tempo Viale di Castel Porziano pericolosa a causa di un’abitudine di guida sconsiderata: chi proviene da Ostia o dalla Tenuta tende a “tagliare” letteralmente la curva all’altezza di Via Cilea, invadendo la corsia opposta e rischiando scontri frontali ogni giorno.
La denuncia dei cittadini è chiara: non si tratta solo di velocità, ma di una segnaletica orizzontale e verticale che non impedisce manovre criminali in prossimità delle strisce pedonali, spesso occupate dalle auto in sosta o in attesa di immissione.
Interventi insufficienti e richieste della piazza
Sebbene il Municipio rivendichi il completamento di due rotatorie su via Francesco Cilea, nate dopo la morte di un altro studente anni fa, la percezione pubblica è che si intervenga sempre e solo dopo il “bollettino dei feriti”.
La comunità locale ribadisce che definire Viale di Castel Porziano pericolosa è un eufemismo se non si installano immediatamente autovelox fissi, dissuasori luminosi e dossi che non siano solo “allargamenti di marciapiede”. Il problema degli automobilisti che si fermano sopra le strisce pedonali di Via Torcegno per avere visibilità sul viale, è l’ennesima prova di un errore progettuale che mette a repentaglio la vita dei pedoni in uscita dalla scuola Mozart.
Testimonianza shock di Leonardo: “Rischio il frontale ogni giorno”
Tra le testimonianze sulla pericolosità dell’incrocio tra via Cilea e viale di Castel Porziano, ci arriva quella di Leonardo C. che in post ha voluto perfino ricostruire graficamente (foto in basso), la dinamica assurda del traffico in quel tratto, lanciando l’allarme.
Secondo la sua testimonianza, chi proviene da via Cilea si trova costantemente in pericolo a causa degli automobilisti che, immettendosi dal viale, tagliano la curva invadendo la corsia opposta. Una manovra sconsiderata che rende praticamente quotidiano il rischio di scontri frontali, e conferma l’urgenza di interventi strutturali attesi da tempo, per la sicurezza stradale nel quartiere.

Verso una Zone 30 ancora lontana
L’assessore Calcerano ha parlato della necessità di una nuova cultura della mobilità e dell’istituzione di Zone 30, ma per chi vive l’Infernetto queste restano dichiarazioni d’intenti teoriche di fronte a una realtà di fatto. Fino a quando non verranno messi in opera i passaggi rialzati promessi, Viale di Castel Porziano pericolosa resterà una minaccia costante per i residenti. La sicurezza stradale nel quadrante deve passare da una riforma strutturale della viabilità che impedisca fisicamente di invadere le corsie opposte e che sanzioni duramente chi ignora la precedenza ai pedoni in un’area densamente frequentata da minori.
Monitoraggio e attesa dei cantieri
La promessa di agire con “ancora più determinazione” verrà ora monitorata strettamente dai comitati di quartiere. Non è più accettabile che Viale di Castel Porziano rimanga un’area di intervento prioritaria solo sulla carta o post-incidente. La realizzazione degli attraversamenti prima e dopo Via Torcegno è diventata la condizione minima per ripristinare la situazione, evitando che il prossimo bollettino medico debba registrare conseguenze ancora più drammatiche di quelle odierne.
Sicurezza di Viale Castel Porziano, l’assessore Calcerano ribadisce: “L’avvio dei lavori a maggio”
Dopo l’incendio all’Infernetto e le critiche dei residenti, arriva la replica istituzionale. L’amministrazione conferma la pianificazione degli interventi di manutenzione nel quadrante. “Ribadisco come già detto nella ultime ore, che avevamo iniziato la messa in sicurezza da Via Torcegno, e ora ci manca solo di operare su Castelporziano, ma era già stabilito di operare anche lì. I lavori dovrebbero cominciare a maggio 2026 a cura del Dipartimento Mobilità“ – ha confermato Calcerano.
















