Un sabato pomeriggio di sport e attività all’aria aperta si è trasformato in pochi istanti in uno scenario di emergenza a Valco San Paolo, dove una densa colonna di fumo nero, visibile da chilometri di distanza, ha squarciato il cielo sopra via Mario Ageno, proprio a ridosso di uno dei poli natatori più importanti della Capitale.
Vigili del Fuoco in azione a Valco San Paolo: la chiamata dei soccorsi per domare l’incendio a pochi passi dal polo FIN
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di oggi, sabato 28 marzo, quando all’altezza dei numeri civici 2-7 di Via Mario Ageno, le fiamme hanno iniziato a divorare sterpaglie e materiali di scarto, alimentando rapidamente una nube densa e acre.
Secondo le prime testimoniante raccolte, il punto critico si trova a ridosso del Centro Federale Valco San Paolo, un’area nevralgica per lo sport romano nel territorio del Municipio VIII, ma situata al confine con il Municipio XI.
La rapidità con cui il fumo ha avvolto la zona ha destato immediata preoccupazione tra i residenti e i passanti, molti dei quali hanno immortalato la scena con gli smartphone segnalando l’odore irrespirabile di plastica bruciata.

Strutture sportive sotto scacco
La vicinanza al Centro Federale della Federazione Italiana Nuoto (FIN) rappresenta l’elemento di maggiore criticità . La struttura non è solo un punto di riferimento per il nuoto agonistico nazionale, ma è la casa ufficiale dell’Olympic Roma, la squadra di pallanuoto che quotidianamente anima le vasche del centro.

Al momento dello scoppio dell’incendio, il timore principale riguardava la possibilità che i fumi tossici potessero penetrare all’interno degli impianti di ventilazione della piscina, mettendo a rischio la salute degli atleti e del personale tecnico presente. Le attività vengono monitorate in questo momento dalle attività di soccorso antincendio, che stanno valutando azioni quali l’eventuale evacuazione.
La denuncia del Consigliere Garipoli
Sulla vicenda è intervenuto Valerio Garipoli, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Municipio XI, che ha immediatamente raccolto l’allarme dei cittadini e lanciato il tam tam social per segnalare il grave incendio della zona in corso, in cui più volte, in passato, sono emerse criticità legate al decoro e alla sicurezza ambientale.
A seguito del post di Garipoli, oltre alla preoccupazione, si è sollevata la rabbia dei residenti, impressionati dalla colonna di fumo nero, che chiedono un intervento rapido non solo per domare le fiamme, ma per accertare le responsabilità e la natura dei materiali andati a fuoco.
Operazioni di soccorso e viabilitÃ
Sul posto sono giunte diverse squadre dei Vigili del Fuoco e gli operatori dell’ARES 118 per soccorrere eventuali intossicati. I Vigili sono impegnati nel circoscrivere il perimetro delle fiamme per evitare che raggiungano le recinzioni del Centro Federale o i palazzi residenziali limitrofi.
Sul posto sono attese anche le forze dell’ordine, per presidiare e garantire la sicurezza nei dintorni dell’area interessata dai soccorsi, e gestire la viabilità per la necessità di lasciare spazio ai mezzi di soccorso.
Al momento non è nota alcuna emergenza per intossicati o feriti, ma l’attenzione resta altissima sulla qualità dell’aria nel quadrante tra Valco San Paolo e Viale Marconi, mentre si attende il completo spegnimento per procedere ai rilievi del caso.















