Un lunedì di passione attende i residenti e gli esercenti di due importanti quadranti della Capitale. Il prossimo 30 marzo, Acea Ato 2 ha programmato una serie di interventi di manutenzione straordinaria sulla rete idrica cittadina che comporteranno la sospensione totale del flusso d’acqua per una giornata, interessando zone che spaziano dal cuore amministrativo e giudiziario del Municipio I fino alle aree residenziali del Municipio XIV, verso la periferia nord-ovest.
Disagi in vista per migliaia di utenze: stop all’erogazione dell’acqua per almeno 24 ore. Ecco tutte le strade interessate e i punti di rifornimento
L’intervento più impattante, sia per durata che per densità di popolazione e uffici coinvolti, riguarda il Municipio I. In questo settore, i tecnici opereranno a partire dalle ore 06:00 di lunedì 30 marzo, con un ripristino del servizio previsto non prima delle ore 23:00. Si tratta di ben 17 ore consecutive di interruzione che metteranno a dura prova la gestione quotidiana di abitazioni, studi professionali e attività commerciali.
Le zone calde del disservizio si concentrano nel quartiere Prati, in particolare lungo via Monte Santo, viale Mazzini e tutte le strade limitrofe. Parliamo di un’area caratterizzata da un’alta concentrazione di uffici pubblici, sedi RAI e studi legali, dove la mancanza d’acqua per l’intera giornata lavorativa richiederà una pianificazione rigorosa per evitare il blocco totale delle attività . Acea ha già comunicato che, per mitigare il disagio, sarà posizionato un servizio di rifornimento tramite autobotti fisse situate all’incrocio tra viale Mazzini e via Monte Santo.
Lo stop nel quadrante nord-ovest: il Municipio XIV
Parallelamente ai lavori nel centro, anche il Municipio XIV, e cioè l’ampio quadrante cittadino di Monte Mario, sarà interessato da una sospensione programmata, seppur con orari leggermente ridotti. In questo quadrante, il flusso idrico sarà interrotto dalle ore 08:00 alle ore 20:00. Anche qui, la causa è da ricercarsi in necessari lavori di manutenzione straordinaria volti a migliorare l’efficienza e la tenuta delle condotte idriche.
Nello specifico, i residenti che dovranno fare i conti con i rubinetti a secco sono quelli situati in via della Storta (nel tratto compreso tra via di Boccea e via Mezzenile), nella stessa via Mezzenile, in via Montanaro e nelle zone immediatamente adiacenti. Sebbene la durata sia inferiore rispetto al Municipio I, le 12 ore di stop coprono l’intero arco della giornata lavorativa e scolastica, rendendo indispensabile l’approvvigionamento preventivo di scorte d’acqua per uso domestico e igienico.
Servizio di emergenza e contatti utili
Acea Ato 2 ha predisposto un protocollo per gestire i casi di “effettiva necessità ”. Oltre alle autobotti fisse già previste a viale Mazzini, i cittadini o le strutture sensibili (come cliniche, case di riposo o comunità ) che necessitino di un servizio di rifornimento dedicato possono richiederlo preventivamente. La procedura prevede la chiamata al numero verde 800 130 335, dove gli operatori valuteranno le richieste per coordinare l’invio di autobotti mobili.
Lo stesso numero è a disposizione per ricevere aggiornamenti in tempo reale sullo stato dei lavori e per segnalare eventuali guasti o mancanze di pressione prolungate che dovessero verificarsi oltre l’orario previsto per il ripristino. L’azienda ha espresso le proprie scuse per i disagi inevitabili legati a questi interventi, ribadendo che la manutenzione è fondamentale per prevenire rotture improvvise molto più critiche.
Consigli per la cittadinanza
In vista della giornata di lunedì, agli abitanti delle zone coinvolte è consigliato di provvedere con anticipo al riempimento di contenitori per l’uso alimentare e alla chiusura dei rubinetti durante l’assenza di flusso per evitare sprechi o problemi al momento del ritorno della pressione. È inoltre importante ricordare che, alla riapertura del flusso, l’acqua potrebbe presentare una lieve torbidità dovuta allo svuotamento delle condotte; in tal caso, sarà sufficiente farla scorrere per pochi minuti prima dell’utilizzo.
Il monitoraggio dei lavori resterà costante per tutta la giornata del 30 marzo, con la speranza che le operazioni tecniche possano concludersi, laddove possibile, in anticipo rispetto ai tempi massimi comunicati.


















