Al via nuovi lavori sulla SS675 Umbro Laziale, con possibili disagi per la circolazione su uno dei principali collegamenti stradali del Centro Italia. Gli interventi interesseranno un tratto particolarmente trafficato e comporteranno modifiche temporanee alla viabilità.
Partono i lavori di manutenzione con modifiche alla viabilità. Previsti restringimenti e rallentamenti in entrambe le direzioni
Durante questo periodo è previsto un restringimento della carreggiata, che potrà interessare entrambi i sensi di marcia, a seconda delle fasi operative del cantiere. Questo comporterà inevitabili rallentamenti e possibili code, soprattutto nelle ore di maggiore traffico.
I lavori sono finalizzati alla manutenzione degli impianti tecnologici, fondamentali per il corretto funzionamento della strada. Si tratta di interventi che riguardano sistemi di sicurezza, controllo e gestione della viabilità, essenziali per garantire standard elevati lungo la tratta.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, saranno predisposte segnalazioni temporanee, deviazioni della carreggiata e limitazioni alla velocità. Gli automobilisti sono invitati a prestare la massima attenzione e a rispettare le indicazioni presenti lungo il percorso.
Nel dettaglio, i lavori riguarderanno il tratto compreso tra il km 59+800 e il km 58+800, lungo l’asse che collega l’area di Orte con quella di Viterbo. Le attività saranno attive dal 30 marzo al 30 aprile 2026, nella fascia oraria compresa tra le 7.30 e le 18.30.
La presenza dei cantieri legati ai lavori potrà incidere sulla fluidità del traffico, in particolare nei giorni feriali e nelle fasce orarie più critiche. Per questo motivo è consigliabile valutare percorsi alternativi o programmare con anticipo gli spostamenti.
Questi lavori rientrano nelle attività di manutenzione programmata della rete stradale e hanno l’obiettivo di migliorare l’efficienza complessiva dell’infrastruttura, aumentando il livello di sicurezza per tutti gli utenti.
Al termine dei lavori, previsto entro il 30 aprile 2026, la circolazione tornerà regolare lungo tutto il tratto interessato.

















