Trent’anni di bellezza e biodiversità: a Ostia la festa per la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano

Dalle dune di Ostia alle campagne di Fiumicino, una giornata gratuita di racconti, mostre e sapori per riscoprire la riserva naturale più grande d’Italia

Per festeggiare trent’anni di resistenza, di protezione e di incanto, la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano spegnendo le candeline e aprendo le porte del suo cuore pulsante, l’Oasi LIPU di Ostia, per una giornata dedicata alla riscoperta di un territorio che non smette mai di stupire.

Dalle dune di Ostia alle campagne di Fiumicino, una giornata gratuita di racconti, mostre e sapori per riscoprire la riserva naturale più grande d’Italia

Le celebrazioni della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, partiranno con un tuffo in una storia fatta di passione civile e lungimiranza ambientale, iniziata per proteggere un mosaico ambientale che rischiava di essere inghiottito dall’espansione urbana.

Questa area protetta rappresenta oggi la Riserva Statale più grande d’Italia, estendendosi per quasi 16.000 ettari. È un territorio che unisce idealmente e fisicamente i Comuni di Roma e Fiumicino, racchiudendo in sé non solo habitat naturali preziosissimi, ma anche un patrimonio archeologico e agricolo di inestimabile valore.

La ricorrenza dei trent’anni non è dunque solo un traguardo formale, ma il riconoscimento di un impegno collettivo che ha permesso di preservare dune, pinete, zone umide e paesaggi agrari storici che definiscono l’identità profonda di questa porzione di Lazio.

L’appuntamento al Centro Habitat Mediterraneo

Il momento culminante delle celebrazioni si terrà domenica 29 marzo 2026, con un evento intitolato “Una Riserva di bellezza”. La cornice scelta per questa festa non è casuale: si tratta del Centro visite dell’OASI LIPU CHM di Ostia, un luogo simbolo della rigenerazione ambientale, situato in Largo del Porto di Roma, presso il parcheggio del Porto Turistico in via dell’Idroscalo.

Dalle ore 15:00 fino alle 19:00, l’area si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto di idee e confronto. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti: un invito rivolto non solo agli esperti del settore, ma a tutte le famiglie, ai residenti e ai turisti che desiderano conoscere meglio il “tesoro sotto casa” che spesso viene dato per scontato, ma che richiede cure costanti.

Le attività in programma

Il pomeriggio sarà scandito da una serie di momenti intensi e variegati che mirano a coinvolgere il pubblico a più livelli. Non sarà una semplice conferenza celebrativa, ma un vero e proprio incontro di comunità. Lo spazio espositivo allestito per l’occasione ospiterà fotografie e disegni naturalistici commentati direttamente dagli autori, offrendo uno sguardo ravvicinato sulla biodiversità locale.

Sarà possibile ammirare la maestosità della fauna aviaria e la delicatezza della flora costiera attraverso l’occhio sensibile di chi questi luoghi li vive e li documenta ogni giorno. In programma c’è anche una pausa di ristoro molto speciale, curata dal Biodistretto, dove i partecipanti potranno degustare prodotti tipici del territorio, sottolineando lo stretto legame che unisce la conservazione della natura alla produzione agricola di qualità e alla sostenibilità alimentare.

Le voci dei protagonisti

L’evento vedrà la partecipazione di figure di spicco dell’ambientalismo italiano e delle istituzioni. Ai tavoli del confronto siederanno Alessandro Polinori (Presidente LIPU BirdLife Italia), Anna Longo (Italia Nostra), Maria Gabriella Villani (WWF), Elisabetta Studer (Legambiente) e Cristina Imbroglini (FAI).

Accanto a loro, esperti come Franco Tassi, Paolo Maddalena e molti altri porteranno il proprio contributo scientifico e storico nel dibattito, che non si limiterà a ricordare i successi passati, ma affronterà le criticità attuali.

Le associazioni organizzatrici chiedono infatti a gran voce una gestione più attenta, unitaria e partecipata della Riserva. Gestire la complessità di 16.000 ettari in una zona a così alta pressione antropica è la vera sfida per un futuro sostenibile, ed è proprio da questo pomeriggio di festa che si vuole far ripartire un dialogo costruttivo con le istituzioni locali e nazionali.

Un patrimonio da vivere e proteggere

“La Riserva del Litorale Romano non è un museo polveroso, ma un organismo vivo che respira insieme alla città” – spiegano i volontari di WWF, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Cyberia e il FAI che attraverso questo evento infatti, intendono rinnovare il patto di fiducia con la cittadinanza.

L’invito dunque, rappresenta la possibilità di riscoprire i valori paesaggistici e naturalistici di un territorio fragile che merita di essere valorizzato e fruito correttamente.

Questo incontro rappresenta solo il primo di una serie di appuntamenti che nel corso dell’anno continueranno a raccontare la bellezza e le sfide di una Riserva che, a trent’anni dalla sua nascita, ha ancora moltissimo da offrire alle generazioni presenti e future.