Il Parco Giuseppe Pallotta di Ostia, inaugurato nel 2006 dal sindaco Walter Veltroni, è uno spazio verde di circa 25mila metri quadrati. All’interno si trovano boschetti di pioppi, giochi per bambini e piazzette con panchine, ma purtroppo la bellezza del parco è spesso oscurata dal degrado del Parco Pallotta che affligge il quartiere, nella zona di Ponente della cittadina lidense.
I residenti denunciano il degrado del Parco Pallotta: rifiuti, accampamenti e un ingresso chiuso rendono l’area poco sicura e poco fruibile
A rilanciare il tema del degrado che affligge il Parco Pallotta, una delle aree verdi urbane più estese di Ostia è l’agenzia Adnkronos. Una zona in particolare, l’ingresso di via dell’Appagliatore, è diventata simbolo del problema. Circa 10 anni fa qui era stato aperto un autolavaggio, chiuso dopo poco più di un anno. Da allora, l’entrata è rimasta inaccessibile, con cumuli di rifiuti, accampamenti di fortuna e segnalazioni continue dei residenti. La situazione crea anche preoccupazioni legate alla sicurezza, visto che l’area è frequentata da famiglie e bambini.
A farsi portavoce delle richieste dei cittadini è Renzo Pallotta, figlio del primo comandante dei Vigili Urbani di Ostia, al quale il parco è intitolato. Intervistato dall’Adnkronos, Pallotta spiega “Si tratta di una concessione pluriennale risalente ai tempi dell’inaugurazione. I titolari dell’autolavaggio, sebbene l’esercizio sia chiuso da un decennio, non hanno ceduto i propri diritti. Da quanto mi risulta esiste un contenzioso in corso con il Comune di Roma e sono state offerte alternative mai accettate”.
Secondo Pallotta, nonostante interventi di bonifica e l’interessamento di consiglieri del X Municipio, il degrado del Parco Pallotta persiste e l’entrata rimane inutilizzabile. I residenti chiedono quindi al Comune un intervento deciso per restituire fruibilità, decoro e sicurezza a uno dei principali polmoni verdi di Ostia.
Il figlio del comandante lancia un appello chiaro: “I cittadini siano liberati da questo scempio, sia restituita loro questa bellissima area verde e sia garantita sicurezza e pulizia”. Il messaggio è condiviso da chi ogni giorno frequenta il parco e sogna di poterlo vivere in tutta la sua bellezza, lontano dal degrado e dalle difficoltà attuali.
















