Gattina violentata e buttata per strada. Un racconto che difficilmente riesce a trovare le parole giuste, tanto è crudo e doloroso. È la storia di Rosi, una gattina randagia conosciuta e amata dalla colonia felina di via Francesco Tovaglieri, nella zona di Tor Tre Teste a Roma.
La gattina Rosi è stata vittima di una violenza inaudita. Ora è ricoverata e lotta per la vita. L’appello della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – sezione Ostia
La piccola, che da tempo era accudita dai volontari e dalle famiglie del quartiere, l’altra mattina è stata trovata in condizioni gravissime, dopo essere sparita per alcuni giorni.
Una segnalazione ha messo in allarme i soccorritori della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – sezione Ostia, che non appena sono stati avvisati, hanno cercato di salvarla.
Ma quello che è emerso, una volta giunta in clinica, è un orrore difficile anche solo da immaginare. Rosi, infatti, è stata vittima di una violenza atroce: il suo corpo presentava segni di abuso, con la zona genitale devastata. È una violenza inaudita, che sconvolge e lascia senza fiato, un crimine che non trova giustificazioni.
Il ricovero
Rosi è ora ricoverata, sotto fluidi e terapia antidolorifica, e sta combattendo con tutte le sue forze tra la vita e il dolore. Le sue condizioni restano gravi, ma non è sola. La Lega Nazionale per la Difesa del Cane sezione di Ostia, che si è fatta carico della sua cura, promette di fare tutto il possibile per salvarla.
“Siamo ancora sotto shock, ma non possiamo e non vogliamo abbandonarla“, ha dichiarato uno dei membri dell’associazione.
Nel frattempo, le autorità stanno indagando sull’accaduto. Una denuncia è già stata depositata e sono in corso le indagini per cercare di identificare il responsabile di questa barbarie. “Stiamo raccogliendo testimonianze, e chiediamo a chiunque abbia visto qualcosa o abbia informazioni utili di farsi avanti”, scrivono i volontari dell’associazione in un post sui social.
L’appello per le cure
Nel frattempo, Rosi ha bisogno di tutti. Le cure necessarie sono costose e impegnative, e l’associazione ha aperto una raccolta fondi per poterle sostenere. Chiunque voglia dare una mano può fare una donazione attraverso l’IBAN: IT85 P 02008 05090 000105982628 intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione Ostia, o tramite PayPal all’indirizzo legadelcaneostia@gmail.com, con la causale “Un aiuto per Rosi”.
Un appello a chi può contribuire: Rosi ha bisogno di tutti
L’associazione non si fermerà finché giustizia non sarà fatta. Le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona sono in fase di acquisizione, e ogni piccola informazione potrebbe essere fondamentale per risalire all’autore del crimine.
Chiunque abbia visto qualcosa, anche nei giorni precedenti al ritrovamento della gattina, è invitato a contattare la Lega Nazionale per la Difesa del Cane all’indirizzo legadelcaneostia@gmail.com.
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