Roma torna protagonista del grande cinema italiano con Se ami qualcuno dillo, il nuovo film diretto da Marco Bonini, al suo esordio alla regia. Ancora una volta la Capitale si conferma come punto di riferimento per le produzioni cinematografiche. Le riprese sono iniziate lo scorso 18 febbraio e proseguiranno fino al 27 marzo 2026.
Se ami qualcuno dillo: trama e cast del film
Al centro della storia c’è Sergio, interpretato da Edoardo Leo, un uomo colto in flagrante durante un tradimento che viene improvvisamente colpito da un malore e finisce in coma. Quando si risveglia, però, non è più lo stesso: si ritrova a vivere una sorta di seconda infanzia, costretto a reimparare gesti, relazioni ed emozioni. Da uomo freddo e distante si trasforma in un personaggio fragile e disarmante, capace finalmente di confrontarsi con i sentimenti. Attorno a lui si ricompone una famiglia complessa: la compagna Gabriella, interpretata da Claudia Gerini, l’ex moglie Alba, interpretata da Giovanna Mezzogiorno, e il figlio Giulio, interpretato da Biagio Venditti. Tre figure segnate da ferite profonde, chiamate a fare i conti con un uomo cambiato e con la possibilità di una nuova forma di relazione.
Il film può contare su un cast di primo piano del cinema italiano:
- Edoardo Leo
- Claudia Gerini
- Giovanna Mezzogiorno
- Thomas Trabacchi
- Biagio Venditti
- Daniela Virgilio
- Pietro De Silva
Il progetto nasce dall’omonimo romanzo dello stesso Bonini, pubblicato da Longanesi, e segna un passaggio importante nella carriera dell’attore e sceneggiatore, che per la prima volta si mette dietro la macchina da presa. La sceneggiatura è firmata sempre da Marco Bonini insieme a Francesco Bruni, autore tra i più apprezzati del panorama italiano. Il film è prodotto da Noname Entertainment, Alea Film e Vision Distribution, in collaborazione con Sky, che curerà anche la distribuzione.
Particolarmente significativo il sodalizio tra Bonini ed Edoardo Leo, che negli anni hanno collaborato a numerosi progetti. Proprio l’attore su Instagram ha raccontato così il percorso che ha portato alla realizzazione del film:
“Da molti anni io e Marco Bonini sognavamo di trasformare il suo sorprendente romanzo “Se ami qualcuno dillo” nel suo film di esordio alla regia. E ora finalmente ce l’abbiamo fatta […] Con Marco ho scritto quasi tutti i miei film e per me è un cerchio che si chiude. Grazie a Francesco Bruni per il suo prezioso apporto in sceneggiatura e alle nostre amiche Claudia Gerini e Giovanna Mezzogiorno, che hanno subito sposato questa storia e si sono messe in viaggio con noi insieme a Thomas Trabacchi, Biagio Venditti, Daniela Virgilio e Pietro De Silva. E grazie a te Marco per non aver mai mollato nei momenti più scoraggianti di questa nostra lunga avventura produttiva.”
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I temi del film tra commedia e rinascita emotiva
Se ami qualcuno dillo si muove nel territorio della commedia, ma con un tono più profondo e riflessivo. Il film affronta temi come il fallimento affettivo, la difficoltà di comunicare e il bisogno di ricostruire legami autentici. Al centro c’è una domanda molto attuale: quanto è difficile oggi imparare davvero ad amare? Il percorso di Sergio diventa così una metafora di rinascita, in cui la fragilità si trasforma in possibilità e il cambiamento passa attraverso la capacità di dire, finalmente, ciò che si prova. Roma, ancora una volta, non è solo sfondo ma parte integrante del racconto, in una produzione che punta a unire racconto intimo e respiro contemporaneo.
















