La tragedia che ha scosso il quadrante sud di Roma nelle prime ore di oggi ha purtroppo un nome e un volto: si chiamava Giacomo Bracaletti il 17enne rimasto vittima dell’incidente mortale avvenuto sulla via Cristoforo Colombo. Il giovane, che si trovava alla guida della sua minicar Ligier, è rimasto coinvolto in un impatto di inaudita violenza all’altezza del quartiere Mostacciano, un tratto di strada già tristemente noto per la sua pericolosità.
Sotto shock il quartiere Mostacciano per la perdita del 17enne Giacomo Bracaletti: attesi gli esiti degli esami tossicologici sul conducente dell’altra vettura coinvolta nel violento impatto
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente tra gli amici e i residenti della zona, lasciando un vuoto incolmabile e riaccendendo i riflettori sulla sicurezza stradale dei più giovani nelle arterie principali del quadrante sud della Capitale.
La dinamica dello schianto a Mostacciano
Secondo le ricostruzioni fornite dagli agenti del IX Gruppo Eur della Polizia Locale, lo scontro è avvenuto sulla carreggiata centrale della Colombo, in direzione Ostia, poco prima delle due del mattino. Giacomo Bracaletti è deceduto sul colpo a causa dei traumi riportati nel ribaltamento o nello schiacciamento della sua minicar contro una Toyota Yaris.
Al suo fianco sedeva un amico, coetaneo della vittima, che per miracolo non ha riportato ferite mortali: il ragazzo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Eugenio, dove i medici lo hanno dichiarato fuori pericolo di vita, pur restando sotto choc per aver assistito alla fine del suo compagno di viaggio.
Codice rosso per il conducente della Toyota
Dall’altra parte della carreggiata, la situazione resta critica per il conducente della Toyota Yaris coinvolta nel sinistro. Si tratta di un uomo di 53 anni che, a seguito del violento scontro con la microcar di Giacomo, è stato ricoverato in codice rosso presso lo stesso nosocomio dell’Eur.
Le sue condizioni sono monitorate costantemente dai sanitari; nel frattempo, come da prassi in questi casi drammatici, l’uomo è stato sottoposto a tutti gli accertamenti tossicologici e alcolemici necessari per verificare se si trovasse in stato di alterazione al momento dell’impatto, elementi che saranno determinanti per l’inchiesta giudiziaria già aperta dalla Procura.
L’indagine e il dolore di una città
Il lavoro degli inquirenti prosegue senza sosta per cercare di rimettere insieme i pezzi di un puzzle ancora incompleto. Gli agenti della Municipale stanno analizzando i segni di frenata sull’asfalto e la posizione finale dei due veicoli, entrambi posti sotto sequestro, per stabilire quali fattori abbiano giocato un ruolo chiave in questa ennesima notte tragica sulle strade.
Mentre la Polizia Locale cerca risposte tecniche, Roma si ritrova a piangere l’ennesima giovane vita spezzata sull’asfalto. Il ricordo di Giacomo Bracaletti corre ora sui social e tra i banchi di scuola, in un clima di profondo cordoglio per una fine tanto prematura quanto ingiusta.




















