L’alt dei Carabinieri è scattato in queste ore nel quadrante sud-ovest della Capitale, trasformando un normale controllo stradale in una scoperta inquietante. Durante un servizio straordinario di prevenzione i militari della Compagnia di Roma Ostia hanno fermato un furgone condotto da un uomo di 58 anni, il cui nervosismo ha immediatamente suggerito la necessità di un’ispezione approfondita.
Furgone viaggiava con revolver Smith & Wesson, una “collezione” di coltelli e una katana giapponese: l’arsenale itinerante fermato a Roma sud
Un furgone che incrocia la pattuglia, un gesto che impone di fermarsi e poi la scoperta di un carico che poco ha a che fare con il trasporto merci ordinario. L’ultimo servizio straordinario di controllo del territorio disposto dai Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia ha squarciato il velo su una realtà inquietante nel quadrante sud-ovest della Capitale
Nell’abitacolo e nel vano di carico del mezzo, un vero e proprio arsenale itinerante stava attraversando Ponte Galeria, un mix pericoloso di armi da fuoco, lame di ogni genere e sostanze stupefacenti che circolavano liberamente per le strade della periferia romana.
Smith & Wesson e la collezione di lame
Il fulcro del sequestro è rappresentato dal rinvenimento di revolver Smith & Wesson. Sebbene l’arma sia risultata danneggiata, la sua presenza a bordo del veicolo ha fatto scattare protocolli di massima sicurezza.
Accanto alla pistola, l’ispezione ha portato alla luce una dotazione di armi bianche degna di un inventario bellico. la dotazione offensiva del conducente comprendeva ben cinque coltelli di diverse dimensioni e, dettaglio ancora più scenografico, una katana giapponese, la spada, simbolo di una pericolosità non comune per un normale trasporto su gomma.
A completare il quadro di un trasporto palesemente illecito, è spuntato anche un involucro contenente cinque grammi di cocaina, facendo scattare per l’uomo la denuncia immediata per porto abusivo di armi, detenzione di arnesi atti a offendere e possesso di stupefacenti.
Per il conducente è scattata immediatamente la denuncia alla Procura della Repubblica per detenzione e porto illecito di arma, porto ingiustificato di arnesi atti ad offendere e detenzione di stupefacenti.
Il monitoraggio del territorio e i domiciliari violati
L’intervento sul furgone non è stato che la punta dell’iceberg di un’operazione più vasta che ha interessato le zone limitrofe. Le attività investigative si sono spostate rapidamente dalle strade alle abitazioni. In via della Massimilla, un uomo di 54 anni, in regime di detenzione domiciliare, è stato trovato in possesso di cocaina, pronta per essere immessa sul mercato.
Il mercato del doping e i contanti sequestrati
Particolarmente rilevante è stato il blitz effettuato in via Gesico, dove un trentasettenne, anch’egli sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso con un carico anomalo di sostanze illecite. Invece dei classici stupefacenti, i militari hanno sequestrato un ingente quantitativo di farmaci dopanti.
In possesso dell’uomo, ben seicento compresse di “Oxandrolone” e duecento di “Stanozololo”, sostanze, spesso legate al mondo del bodybuilding illegale e del potenziamento fisico non controllato, è stato accompagnato dal sequestro di migliaia di euro in contanti. La somma è stata ritenuta dagli inquirenti il provento diretto di un’attività di vendita illecita condotta direttamente dall’abitazione.
’operazione coordinata dai Carabinieri di Ostia si è conclusa con l’arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione e condotta a Rebibbia e tre denunce.

















