Tragedia sull’Ardeatina: centauro in sella alla sua moto perde la vita nello scontro con un camion

Vani i soccorsi per il centauro 40enne: l'impatto nel quadrante sud della Capitale, all'altezza di un incrocio  pericoloso

Foto di repertorio

Nuova tragedia sulle strade della capitale questa mattina, mercoledì 18 marzo, dove un centauro di circa 40 anni ha perso la vita in un violento scontro stradale con un camion avvenuto nelle prime ore del mattino sull’Ardeatina. La vittima un 43enne, Vincenzo Iodice, militare dell’Esercito.

Vani i soccorsi per il centauro 40enne: l’impatto nel quadrante sud della Capitale, all’altezza di un incrocio  pericoloso

La dinamica del terribile impatto mortale, è ancora al vaglio degli inquirenti sul posto della tragedia consumatasi in pochi istanti, sotto gli occhi impotenti di altri automobilisti diretti al lavoro, la Polizia Locale del Gruppo competente.

L’impatto fatale all’incrocio

Il sinistro è avvenuto poco prima delle 8,00 di oggi all’altezza dell’incrocio tra via Ardeatina e via delle Cornacchiole, dove la moto condotta dal giovane uomo si è scontrata con il mezzo pesante.

L’urto è stato di una violenza tale da non lasciare scampo al centauro. Nonostante il tempestivo arrivo dei sanitari dell’ARES 118, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano: il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, l’ennesimo in questo quadrante della periferia romana.

L’intervento della Polizia Locale

Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli agenti dell’VIII Gruppo Tintoretto della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno immediatamente messo in sicurezza l’area per consentire le operazioni di soccorso e, successivamente, per avviare i rilievi scientifici necessari.

Drammatica la scena che si è presentata agli operatori tra i resti della moto volanti a distanza dal punto d’impatto e il camion fermo a bordo carreggiata con il conducente che si è fermato a prestare soccorsi in stato di shock. Gli agenti hanno provveduto al sequestro giudiziario di entrambi i mezzi, che restano ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le perizie tecniche.

I test di rito e i rilievi scientifici

Come previsto dai protocolli per gli incidenti stradali con esito mortale, il conducente del camion è stato accompagnato in una struttura ospedaliera vicina. Qui è stato sottoposto ai test tossicologici e alcolemici di rito, una procedura standard volta ad accertare lo stato psicofisico dell’uomo al momento dell’impatto.

Sebbene le responsabilità siano ancora tutte da accertare, l’esito di questi esami sarà fondamentale per definire il profilo giuridico di questa tragedia. Nel frattempo, i rilievi cercheranno di stabilire le velocità dei mezzi e le traiettorie seguite prima del contatto fatale.

L’aggiornamento fornito sull’incidente mortale avvenuto questa mattina, in via Ardeatina, ha confermato l’età della vittima italiana e i mezzi che che si sono scontrati. Il centauro deceduto di 43 anni, viaggiava in sella ad una moto Yamaha, mentre alla guida del camion Opel c’era un uomo di 63 anni romano, rimasto illeso ma accompagnato presso l’ospedale Sant’Eugenio per gli accertamenti di rito.

Caos viabilità e deviazioni

L’incidente ha avuto ripercussioni pesantissime sulla circolazione stradale di tutto il quadrante. La via Ardeatina è rimasta bloccata in entrambe le direzioni, con code chilometriche che si sono formate tra via delle Cornacchiole e via del Centro del Bivio.

Il traffico è stato deviato su percorsi alternativi, causando forti ritardi anche per il trasporto pubblico locale. In particolare, la linea bus 702 è stata costretta a cambiare tragitto per aggirare l’area dove gli agenti stavano ultimando i rilievi della tragedia. La situazione è tornata da poco alla normalità, dopo la rimozione dei veicoli e la pulizia della carreggiata.