Gioca alle slot e lascia per ore il cane chiuso in auto: operaio denunciato alle porte di Roma

E' stato un passante a notare il cane che era chiuso nell'abitacolo dell'auto da ore senz'aria: blitz dei militari davanti alla sala giochi salva l'animale

La febbre del gioco ha rischiato di trasformarsi in una condanna a morte per un povero cane, vittima dell’incuria e della superficialità del suo stesso padrone alle porte di Roma. Sono stati i Carabinieri ad interrompere lo strazio dell’animale i cui latrati hanno attirato l’attenzione di un passante e avviato il blitz davanti ad una sala giochi.

E’ stato un passante a notare il cane che era chiuso nell’abitacolo dell’auto da ore senz’aria: blitz dei militari davanti alla sala giochi salva l’animale

L’allarme è scattato grazie alla sensibilità del cittadino che, transitando vicino al veicolo, ha notato la sagoma dell’animale visibilmente sofferente nell’abitacolo di un’auto. La segnalazione giunta al numero di emergenza 112 ha permesso l’invio immediato di una pattuglia, che ha raggiunto il parcheggio indicato di Valmontone, trovando conferma della gravità della situazione in via Genazzano.

Qui nell’auto parcheggiata nei pressi di una nota sala giochi della zona, il cane era intrappolato in un abitacolo con i finestrini completamente alzati e le portiere serrate, una condizione che impediva qualsiasi ricircolo d’aria e che avrebbe potuto avere conseguenze letali in breve tempo.

La scoperta all’interno della sala giochi

Mentre i Carabinieri mettevano in sicurezza l’area e monitoravano lo stato di salute dell’animale, sono scattate le ricerche del proprietario del veicolo. Le indagini lampo hanno condotto i militari dritto all’interno del locale dedicato al gioco d’azzardo.

Qui è stato rintracciato l’operaio di Cave, il quale, intento nelle sue attività ludiche, sembrava aver dimenticato completamente il cane lasciato nel parcheggio. L’uomo è stato immediatamente richiamato alle proprie responsabilità e condotto all’esterno per procedere all’apertura del veicolo e alla liberazione dell’animale.

Le conseguenze legali

Una volta identificato e rintracciato il proprietario, i Carabinieri hanno proceduto a formalizzarne la denuncia alla Procura della Repubblica rispondendo alla normativa del Codice Penale, che punisce severamente chiunque abbandoni animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività, specialmente quando tali condotte avvengono in condizioni che ne mettono a rischio la vita stessa.