Coccio di bottiglia usato come pugnale a Porta San Lorenzo: gambiano arrestato per tentato omicidio

L'aggressore ha colpito la vittima alla gola e al volto con un coccio di bottiglia: la scena registrata da un vigilantes

Incidente sulla Nettunense, auto contro guardrail: 20enne perde una gamba
Foto di archivio

Il coccio di una bottiglia usata come pugnale. Una violenta lite tra due senza fissa dimora si è trasformata in una brutale aggressione ieri notte a Roma Porta San Lorenzo. La vittima, un 33enne marocchino, è stata colpita alla gola e al volto con una bottiglia spaccata. Ad impugnarla un 31enne del Gambia.

L’aggressore ha colpito la vittima alla gola e al volto con un coccio di bottiglia: la scena registrata da un vigilantes

L’aggressione ha lasciato il marocchino in gravi condizioni, disteso a terra in una pozza di sangue. Tamponato dai soccorritori del 118 è stato poi trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I, dove attualmente è ricoverato in prognosi riservata.

A inchiodare l’aggressore un video

Un testimone, una guardia giurata presente sul posto, ha filmato l’intera scena con il proprio telefono cellulare, fornendo un elemento fondamentale per le indagini.

Grazie al video, gli agenti del commissariato Esquilino sono riusciti a identificare il presunto autore dell’aggressione, un gambiano, che è stato fermato e arrestato con l’accusa di tentato omicidio.