Tre Borghi, un solo cuore gastronomico: parte “Sapori in Comune” tra le bellezze della Valle del Sacco

Degustazioni gratuite, musica e radici contadine: il programma di tre weekend per celebrare l'identità e i sapori in comune di tre borghi alle porte di Roma

Tre domeniche di marzo, tre città unite da un’unica visione e un calendario ricco di eccellenze. E’ così che Valmontone, Labico e Colleferro, lanciano la sfida al turismo enogastronomico di qualità con la manifestazione “Sapori in Comune”, un evento straordinario, nato per trasformare la vicinanza geografica tra i tre borghi, in un unico e affascinante distretto del gusto.

Degustazioni gratuite, musica e radici contadine: il programma di tre weekend per celebrare l’identità e i sapori in comune di tre borghi alle porte di Roma

Domenica 15 marzo 2026 quindi, non sarà solo una data sul calendario, ma l’inizio di un viaggio sensoriale che attraversa il cuore della provincia romana. Prenderà infatti il via, la prima edizione di “Sapori in Comune”, Festival Gastronomico Diffuso, finanziato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, come un progetto che non è una semplice sagra, ma un manifesto che parla di buoni sapori a tavola, ospitalità e radici culturali.

Il sipario si alza a Palazzo Doria Pamphilj a Valmontone con degustazioni gratuite

L’appuntamento inaugurale è fissato nella maestosa cornice di Palazzo Doria Pamphilj in Piazza Umberto Pilozzi, a partire dalle ore 16:30, con la cerimonia di apertura darà il via ufficiale alla manifestazione. Il piano nobile e le aree adiacenti si trasformeranno in un mercato del gusto dove la partecipazione è libera e la prima degustazione enologica è offerta gratuitamente ai visitatori.

Sarà possibile assaggiare le specialità di realtà locali come l’Azienda Agricola Beeos, Miele Imperioli e il Forno Martinozzi. Non mancheranno i celebri Gigli di Valmontone, una pasta che è firma d’autore del territorio, e il pane casareccio dalla crosta croccante.

Nel pomeriggio poi, partirà l’animazione alle ore 17:00 con le danze orientali di Arialtea e alle 18:30 a partecipazione gratuita, e per concludere la giornata in bellezza con il divertimento del pubblico, non mancherà la musica dal vivo di Michela Tintisona e Andrea De Vecchis.

Tradizione agricola e filiera corta nel suggestivo scenario del centro di Labico

Il testimone di Sapori in Comune, passerà poi a Labico sabato 21 marzo 2026, nel suggestivo scenario del Centro Storico che si sviluppa su Via Matteotti. Qui il focus si sposterà sulla “Produzione Agricola e Filiera Corta”. Labico, nota per la sua ristorazione d’eccellenza,  che metterà in mostra il meglio delle sue erbe spontanee e dei legumi.

Protagonista indiscusso sarà il Noccioluto, il dolce simbolo di questo storico borgo, che racchiude l’essenza delle nocciole locali. Passeggiando per i vicoli del borgo, i visitatori potranno dialogare direttamente con i produttori, scoprendo i segreti di una terra che ha fatto della qualità alimentare la propria bandiera turistica.

A Colleferro l’innovazione e la comunità si riuniscono al Mercato Coperto

Il gran finale si terrà domenica 29 marzo 2026 a Colleferro, presso il Mercato Coperto di Via Sobrero. In questa tappa, il tema portante sarà l’innovazione ma anche la comunità con una straordinaria Cerimonia di Chiusura da non perdere. Colleferro rappresenta l’anima moderna del festival, dove la tradizione incontra la sostenibilità del Mercato della Terra di Slow Food.

Sarà l’occasione per degustare i formaggi della Valle del Sacco, dalle caciotte romane ai pecorini strutturati, accompagnati dall’olio extravergine d’oliva dei Monti Lepini. Sapori straordinari che saranno esaltati dall’ottimo vino Cesanese locale che farà da corredo a una giornata che punta a riflettere sul futuro dell’agricoltura e sulla capacità del territorio di fare rete in modo innovativo.

Grazie al contributo dell’Università Agraria di Valmontone, il festival si candida a diventare un appuntamento fisso per chi cerca l’autenticità a pochi chilometri da Roma.