Un massiccio intervento di manutenzione straordinaria sta per interessare la spina dorsale del pendolarismo laziale, imponendo una drastica riorganizzazione dei tempi di viaggio per migliaia di automobilisti. La Strada Statale 148 Pontina si prepara infatti a una serie di interventi finalizzati al ripristino del piano viabile, un’operazione necessaria per la sicurezza ma che comporterà inevitabili disagi.
L’ordinanza per gli interventi su oltre 60 km di Pontina: chiusa una complanare e viabilità ridotta per i pendolari
Con l’ordinanza numero 227/2026/RM emessa da Anas si stabilisce anche un cronoprogramma serrato che rimarrà in vigore fino al prossimo 27 marzo, coinvolgendo tratti stradali fondamentali tra la provincia di Latina e l’ingresso a Roma.
La strategia d’intervento prevede una differenziazione tra le fasce orarie diurne e notturne per cercare di mitigare l’impatto sul traffico, ma la vastità dei chilometri coinvolti suggerisce la massima prudenza e una pianificazione anticipata delle partenze.
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Le restrizioni per chi viaggia verso la Capitale
Il fronte più critico per chi rientra verso Roma o si muove nelle ore più tarde riguarda il tratto compreso tra il chilometro 67+000 e il chilometro 40+000. In questa specifica porzione della statale, in direzione nord, i lavori si svolgeranno esclusivamente nella fascia oraria che va dalle 21:00 fino alle 06:00 del mattino successivo.
Durante queste ore, gli automobilisti si troveranno di fronte a restringimenti della carreggiata e, in base alle necessità del cantiere, a vere e proprie chiusure al traffico. La circolazione sarà regolata da movieri che coordineranno il passaggio dei veicoli, potendo disporre anche deviazioni su viabilità alternativa segnalata in loco. In tutto il tratto interessato, vigerà il limite rigoroso di 50 km/h per garantire l’incolumità delle maestranze al lavoro.
Cantieri diurni e chiusura delle complanari verso Latina
Per chi invece si muove in direzione sud, verso Latina e Terracina, i disagi si concentreranno durante le ore diurne. Dalle 06:00 del mattino fino alle 22:00, l’ordinanza prevede interventi significativi tra il chilometro 66+000 e il chilometro 109+200. In questo vasto settore, la carreggiata subirà restringimenti simmetrici con l’ausilio di movieri per gestire i flussi veicolari, con l’obbligo di non superare i 50 km/h.
Particolare attenzione deve essere prestata al tratto compreso tra il chilometro 62+500 e il chilometro 64+000, dove la complanare in direzione Terracina resterà completamente chiusa al traffico sempre tra le 06:00 e le 22:00. Questa specifica restrizione potrebbe creare colli di bottiglia importanti in prossimità delle zone industriali e degli svincoli adiacenti.
Consigli per la gestione della viabilità e percorsi alternativi
La natura “saltuaria” di questi cantieri significa che le zone di lavoro non saranno fisse ma si sposteranno in base all’avanzamento del rifacimento dell’asfalto. Questo richiede ai pendolari una soglia di attenzione molto alta, poiché la configurazione della strada potrebbe cambiare da un giorno all’altro.
Anas ha incaricato l’impresa esecutrice di posizionare tutta la segnaletica temporanea necessaria per avvertire del pericolo e indicare eventuali percorsi alternativi. Per chi deve percorrere lunghe distanze tra le due province, è consigliabile consultare i pannelli a messaggio variabile presenti lungo la statale e valutare l’uso della rete viaria secondaria, come la via Appia o la Litoranea, qualora i tempi di attesa segnalati dai movieri dovessero diventare eccessivi durante le ore di punta.

















