Tentativo di evasione a Velletri, detenuto cerca di scappare durante attività sportiva

Un detenuto tenta di fuggire durante l'ora di sport: intervento tempestivo degli agenti evita l'evasione e solleva preoccupazioni sulla carenza di organico nel carcere di Velletri

Nella foto la casa circondariale di Velletri - immagine d'archivio

Un tentativo di evasione è stato sventato ieri nel carcere di Velletri grazie al pronto intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria. È accaduto nel primo pomeriggio, quando un detenuto italiano di trent’anni ha cercato di fuggire durante una sessione di attività sportiva.

Un detenuto tenta di fuggire durante l’ora di sport: intervento tempestivo degli agenti evita l’evasione e solleva preoccupazioni sulla carenza di organico nel carcere di Velletri

L’uomo ha tentato di superare la recinzione del campo sportivo, ma una volta fallito nel suo intento, ha inscenato una protesta chiedendo di essere trasferito in un penitenziario più vicino a Napoli, dove vive la sua famiglia.

Nonostante la tensione, l’intervento degli agenti è stato rapido ed efficace. Mantenendo la calma, sono riusciti a convincere il detenuto a scendere dalla recinzione senza l’uso della forza. Successivamente, il giovane è stato visitato in infermeria prima di tornare nella sua cella, senza conseguenze gravi.

Il sindacato chiede premi

Maurizio Somma, segretario per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, ha sottolineato la professionalità degli agenti: “L’episodio conferma l’alta preparazione e il senso del dovere della Polizia Penitenziaria, sempre pronta ad agire con efficacia per garantire la sicurezza dell’istituto”.

Somma ha anche sollevato dubbi sulle difficoltà quotidiane del personale: “La carenza di organico è una problematica persistente, eppure il nostro personale continua a svolgere il proprio lavoro con impegno, garantendo sicurezza e controllo negli istituti penitenziari“.

Donato Capece, segretario generale del Sappe, ha lodato l’operato degli agenti: “Il loro intervento tempestivo e professionale ha impedito il peggio, evitando qualsiasi incidente. È essenziale che vengano riconosciuti adeguati premi per l’impegno e la dedizione dei nostri colleghi“.

Infine, Capece ha rinnovato l’appello per misure concrete che migliorino le condizioni operative del personale e rafforzino gli organici della Polizia Penitenziaria.