La situazione igienico-sanitaria all’interno di un istituto comprensivo di Ostia, ha raggiunto la strada e i social in queste ore, con la denuncia che stava covando tra le famiglie è che è esplosa lo scorso lunedì durante il normale orario scolastico, per la presenza di un topo tra i banchi di una classe, che ha costretto i docenti a interrompere immediatamente le lezioni.Â
La denuncia in una scuola di Ostia. Genitori preoccupati per la salute di bambini e ragazzi: “L’emergenza topi tocca medie ed elementari. Chiediamo l’immediata derattizzazione”
La scuola al centro della protesta delle famiglie, è l’istituto comprensivo di via Giuliano da Sangallo a Ostia, che nella denuncia dei genitori degli alunni, ha raggiunto un livello di criticità non più trascurabile. Nonostante l’ultimo episodio di avvistamento di un topo, sia avvenuto in concomitanza con la visita di un Assessore comunale nel plesso, ad oggi non sono stati presi provvedimenti drastici per risolvere questa emergenza, e le segnalazioni inviate dalla Dirigente Scolastica al Municipio X si susseguono da mesi, ma la mancanza di interventi risolutivi ha esasperato le famiglie, preoccupate per la sicurezza e l’incolumità dei propri figli.
La protesta spontanea dei genitori
Davanti all’immobilità delle istituzioni, questa mattina è scattata una mobilitazione spontanea davanti ai cancelli della scuola. Molti alunni non sono entrati in classe per motivi di igiene, supportati dai genitori che chiedono certezze sulla salubrità degli ambienti: “Scrivo come genitore di una alunna che oggi era lì fuori e non è entrata e continuerà a non entrare fino a che non verrà fatta la disinfestazione. Mostro le prove attraverso una foto che i topi ci sono“, dichiara un papà , sottolineando come l’emergenza topi sia ormai documentata da prove visive inconfutabili che circolano tra le famiglie e sui social media per il timore che gli allievi vengano a contatto con questi infestanti.
Una mappatura dell’infestazione nei plessi
Le testimonianze raccolte indicano che il problema non riguarda un singolo locale, ma si estende a diverse aree critiche del complesso scolastico. Sono stati rinvenuti escrementi lungo la scala che collega le medie alle elementari, nella scuola dove, come segnala una mamma: “Non ci sono barriere vere e proprie tra i plessi“.

Nella scuola c’è anche una mensa, e i genitori dei bambini della primaria sono preoccupati che questi ambienti possano essere raggiunti dai roditori, così mettendo a rischio anche i bambini più piccoli dei plessi San Gallo e Garrone.
“Data la quantità di escrementi, abbiamo il forte sospetto della presenza di una colonia. Pe questo vorremmo che il municipio provveda subito ad una derattizzazione, e la scuola deve chiudere fino a che tutto non torna in ordine” – dichiara un genitore. “Dalla preside vorremmo che alzasse la voce finché non si sistema la situazione, mentre noi abbiamo deciso di non far entrare i nostri figli a scuola, sperando che lo facciano tutte le classi”, l’appello corale del presidio di famiglie.
Attese risposte delle autorità municipali
Nonostante la gravità della situazione, le risposte fornite finora dal Municipio X sono state giudicate insufficienti e superficiali dai residenti. Una mamma di Ostia riferisce con amarezza: “L’unica risposta che ci hanno dato in queste ore, è che la presenza di un topo è normale con il prato esterno. Ma non si tratta di un topo solo”.
Da parte dei genitori ora c’è il netto rifiuto a questa minimizzazione, ribadendo che la scuola versa in condizioni di incuria che vanno oltre la semplice vicinanza alle aree verdi. La richiesta unanime rivolta al Presidente del Municipio è la firma immediata di un’ordinanza di chiusura per sanificazione, poiché la gestione di questa emergenza non può più passare per interventi parziali o sottovalutazioni del rischio biologico.
Una mobilitazione che non si ferma
L’obiettivo dei genitori è ottenere un intervento definitivo che vada oltre la semplice derattizzazione d’urgenza. La richiesta di una sanificazione profonda di tutti i locali, compresi gli armadietti e le aree comuni, rimane la priorità assoluta.
Le famiglie hanno ribadito che la scuola deve restare chiusa fino al ripristino totale degli standard igienici minimi. Senza un atto ufficiale che garantisca l’avvenuta bonifica, il presidio davanti ai cancelli è destinato a proseguire, trasformando la protesta in una battaglia simbolica per il decoro e la sicurezza delle scuole del territorio.
Nella prossime ore canaledieci.it in contatto con la scuola, riceverà un riscontro dalla dirigente in merito alla situazione sollevata dalle famiglie, e le risposte ottenute dalle autorità su come risolverla.
Topi a scuola: l’IC Giuliano Da Sangallo chiarisce sugli avvistamenti
In risposta alle notizie diffuse sulla presenza dei topi nell’istituto scolastico di Ostia, la Dirigente Rejana Martelli ha voluto precisare con una nota che non esiste alcuna emergenza infestazione nell’istituto. Negli ultimi tre mesi, come precisa una circolare ufficiale trasmessa ai genitori degli alunni, che hanno deciso di mobilitarsi con una protesta, si sono verificati tre avvistamenti di roditori, giudicati episodi isolati e non riconducibili a una colonia interna.
Da parte della scuola, sono state attivati prontamente quattro interventi di derattizzazione e monitoraggio, e l’ultimo conclusosi proprio in giornata odierna alle 10:30 a seguito del quale la scuola ha confermato che non sussistendo rischi per la salute o la sicurezza, e pertanto le attività didattiche proseguiranno regolarmente.Â

















