Un gesto di solidarietà per i bambini di Niscemi che ha superato ogni aspettativa dal punto di vista del successo e dei riscontri avuti. All’Istituto comprensivo Mozart di viale di Castel Porziano studenti, famiglie e insegnanti si sono mobilitati per una raccolta di materiale scolastico destinato agli alunni di Niscemi. E’ la dimostrazione di come la comunità scolastica possa trasformarsi in una vera rete di aiuto, pronta ad intervenire andando oltre il proprio territorio. L’iniziativa, promossa dalla dirigente della Mozart, Cristiana Sottile, ha coinvolto l’intero istituto, che conta oltre 1100 tra bambini e ragazzi, dalla scuola dell’infanzia alla primaria fino alla secondaria di primo grado.
La raccolta di materiale per i bambini di Niscemi, promossa dalla dirigente scolastica Cristiana Sottile, ha avuto grande successo
La raccolta di materiale didattico, che ha interessato gli alunni dell’Istituto comprensivo Mozart, è destinata ai bambini della scuola “Francesco M.L. Salerno” di Niscemi. Era ovviamente facoltativa ma la risposta è stata immediata e generosa.
In pochi giorni sono arrivati quaderni, penne, matite, colori e tanto altro materiale, importantissimo in questo momento di difficoltà per coloro che frequentano la scuola evacuata dopo la frana.
Molti bambini hanno voluto aggiungere regali personali, come peluche, astucci e zaini, piccoli gesti che raccontano un grande senso di empatia e condivisione.
“Sono felicissima di come è andata – racconta la dirigente scolastica Cristiana Sottile – Avevo contattato la preside di Niscemi per capire di cosa ci fosse realmente bisogno e ci siamo accordate sui materiali utili. La risposta degli alunni e delle famiglie è stata straordinaria”.
Il gesto dei bambini
Diversi studenti hanno scelto di donare anche degli oggetti o di inviare dei disegni. Un modo per far sentire la propria vicinanza, che parte dall’Infernetto e arriva al paese della Sicilia che sta vivendo questo dramma.
La dirigente sta ora preparando una grande scatola di doni, accompagnata da un messaggio simbolico: “Scriveremo che sono regali per i nostri amici di Niscemi”, spiega Sottile. Un modo per trasformare la solidarietà in un ponte tra scuole e bambini di territori diversi.

“Quando c’è stato il crollo nella parte antica di Niscemi – spiega la dirigente – abbiamo pensato subito alla presenza delle scuole. Tutti i bambini hanno diritto all’istruzione. Molti hanno perso casa o hanno ora difficoltà economiche. E’ giusto che chi ha di più condivida, nello spirito della cittadinanza attiva”.
In queste ore si stanno preparando scatole e scatoloni con il materiale, che partirà tra pochi giorni.
Chi desidera contribuire può ancora portare materiale scolastico fino alla partenza della spedizione.

















