Maxi ripetitore 5G svetta sul Colosseo, i residenti protestano: “Antenna deturpa il patrimonio urbano” (VIDEO)

Maxi antenna-ripetitore installata vicino al Colosseo scatena preoccupazioni per l’impatto estetico e paesaggistico nel centro storico capitolino

“La Grande Bellezza” di Roma deturpata da una maxi antenna di telefonia mobile 5G installata nel dicembre 2024 su una palazzina di via dei Querceti, a pochi metri dal Colosseo e dall’Arco di Costantino, continua a generare forti proteste dei residenti. La struttura, soprannominata “il monolite bianco”, é stata autorizzata inizialmente grazie alla regola del silenzio assenso, senza il necessario parere della Sovrintendenza archeologica, suscitando preoccupazioni per l’impatto estetico e paesaggistico sul centro storico di Roma. A distanza di oltre un anno, nel marzo 2026 la situazione é rimasta immutata e residenti sono furenti.

Maxi antenna-ripetitore installata vicino al Colosseo scatena preoccupazioni per l’impatto estetico e paesaggistico nel centro storico capitolino

La prima a intervenire è l’avvocatessa Paola Pistilli, dell’Associazione Progetto Celio, che sottolinea: “Abbiamo raccolto trecento firme e presentato un esposto per chiedere chiarezza sulle autorizzazioni e garanzie per la tutela del paesaggio. L’antenna deturpa il nostro quartiere e i monumenti storici.”

Subito dopo prende la parola Paolo Gelsomini, presidente dell’Associazione Progetto Celio, quartiere dove si trova il maxi ripetitore in zona Colosseo, nel cuore di Roma: “ Questa antenna é il frutto di una deregulation, anche se un regolamento c’è, noi chiediamo una mappatura delle antenne per stabilire dove si possono mettere e dove no”.

Infine parla una residente del quartiere, che abita nella strada dove è installato il ripetitore, chiedendo interventi efficaci che proteggano la salute dei cittadini e rispettino il quartiere.

Riferendosi al maxi-ripetitore di telefonia mobile, aggiunge: “È impattante esteticamente, vedere questa antenna a pochi metri dai monumenti storici è inaccettabile. Non si può valorizzare il quartiere con progetti bellissimi e poi avere un affare del genere sopra la testa. Chiediamo un piano di localizzazione delle antenne e maggiore tutela per il centro storico.”

Nonostante il Campidoglio abbia successivamente emesso una revoca in autotutela dell’autorizzazione, l’antenna 5G resta al suo posto, alimentando il malcontento dei cittadini del quartiere Celio.

I residenti denunciano una vera e propria deregulation delle installazioni di antenne, evidenziando che il regolamento comunale 2024 senza un piano di localizzazione delle antenne lascia spazio a installazioni incontrollate, compromettendo la bellezza dei monumenti e del centro storico.

La richiesta principale è chiara: i residenti vogliono presto che venga smantellata e avere un piano di localizzazione delle antenne con mappatura dettagliata del territorio comunale, per definire chiaramente dove è possibile installare antenne 5G e dove invece sono vietate, salvaguardando così il patrimonio storico e paesaggistico della Città Eterna.

Servizio Video di Sira Guerrieri