Ripetitori per i telefoni cellulari. Su iniziativa del M5S l’assemblea del X Municipio chiede al Campidoglio di istituire una banca dati ufficiale che assicuri trasparenza e strumenti di tutela a beneficio dei cittadini romani contro il proliferare incontrollato delle stazioni radio base installate dagli operatori di telefonia mobile.
Ripetitori per i telefoni cellulari, il Movimento 5 Stelle chiede trasparenza sulle nuove installazioni anche a tutela della salute dei romani
Scopo della mozione approvata dal parlamentino locale, su proposta dei consiglieri pentastellati, è la creazione di una sezione centralizzata, facilmente consultabile sul portale di Roma Capitale, in cui siano raccolte e documentate tutte le richieste e le autorizzazioni concesse dal Campidoglio.
Si tratta di creare una mappa interattiva georeferenziata che permetta di individuare con immediatezza dove si trovano gli impianti esistenti e quelli in corso di autorizzazione, assicurando l’aggiornamento delle relative pratiche. Uno strumento che consenta di valutarne al meglio l’impatto sul territorio e di rafforzare il concetto di controllo diffuso su ciò che accade a Roma e nel suo hinterland in termini di collocazione delle stazioni radio base.
La mozione sollecitata lo sviluppo di un’applicazione web gestionale con dashboard dedicate agli uffici competenti, integrata con i sistemi informativi già in uso. L’obiettivo è garantire l’inserimento uniforme di dati, la tracciabilità, l’aggiornamento continuo e la pubblicazione omogenea delle informazioni.
In questo modo si supererebbero tutti i limiti al concetto di trasparenza e conoscibilità degli atti della pubblica amministrazione derivanti dalla frammentazione delle informazioni. Trasparenza indispensabile anche per consentire a cittadini, comitati di quartiere, associazioni e amministratori di disporre in modo semplice e immediato i dati relativi alla collocazione delle nuove antenne.
L’implementazione della banca dati sarebbe, inoltre, a costo zero e non comporterebbe nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio capitolino grazie a una migliore organizzazione e un uso più efficiente delle risorse digitali esistenti.
“Nel medio periodo, una piattaforma centralizzata potrà generare benefici organizzativi ed economici indiretti, riducendo le richieste di accesso agli atti, i tempi di ricerca documentale e le sovrapposizioni tra uffici. Il voto espresso dall’assemblea locale chiede con forza al sindaco di dare seguito a una proposta che punta a ottenere un’amministrazione più moderna, digitale e trasparente”, sottolineano i consiglieri pentastellato del X Municipio, Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti.

















