Si è svolto oggi, venerdì 6 marzo 2026, un sopralluogo presso Torre Flavia, importante area naturale protetta del Lazio, istituita nel 1997 e gestita dalla Città Metropolitana di Roma Capitale.
Sopralluogo a Torre Flavia per verificare l’erosione della costa e pianificare interventi di protezione dell’area naturale protetta
L’oasi, che occupa 43 ettari tra i comuni di Ladispoli e Cerveteri, litorale nord della Regione Lazio é stata recentemente colpita dalle mareggiate invernali, che hanno provocato forti fenomeni erosivi lungo il litorale.
All’incontro hanno partecipato i tecnici della Regione Lazio della Direzione Demanio e Tutela del Patrimonio, insieme al sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, al consigliere comunale di Ladispoli e delegato alle aree protette Filippo Moretti, e ai rappresentanti della Città Metropolitana, Loredana Sgroi e Corrado Battisti.

In particolare, l’obiettivo del sopralluogo é stato quello di verificare lo stato dell’area protetta e raccogliere informazioni utili per gli interventi futuri.
La Regione Lazio, responsabile della tutela della costa, ha avviato un monitoraggio sistematico del litorale grazie a un accordo con l’Università di Roma Tre, volto a individuare le zone più vulnerabili all’erosione e a pianificare misure di protezione mirate. Nell’ambito di questa collaborazione, l’Università effettuerà uno studio specifico sul tratto interessato dal sopralluogo per proporre soluzioni efficaci insieme agli enti locali e garantire la sicurezza dell’area.
Il sopralluogo è solo il primo passo di una serie di interventi utili a proteggere la Palude di Torre Flavia, che rappresenta un valore storico e naturalistico fondamentale per tutta la regione.
La collaborazione tra Regione, Università e amministrazioni locali consentirà di definire strategie di tutela sostenibili, in grado di salvaguardare l’ambiente, prevenire ulteriori danni e garantire la fruizione sicura dell’oasi da parte di cittadini e turisti.
Il sopralluogo è dunque il punto di partenza per prestare attenzione attenzione a difendere e proteggere le bellezze naturali del litorale laziale e gestire in modo consapevole delle emergenze ambientali, assicurando un’azione tempestiva e coordinata per preservare le aree naturali protette del territorio.

















