Dopo la bomba contro il bar i carabinieri blindano Acilia: tre arresti e otto denunce

Con il boato all'alba e il primo arresto, è scattata la risposta dei carabinieri con posti di blocco, sequestri e i blitz nei fortini della criminalità protetti da telecamere abusive

Una reazione chirurgica e imponente, ha seguito l’attentato dinamitardo che, alle prime luci dell’alba, ha squarciato il silenzio di Acilia da parte dei carabinieri di zona e della Compagnia di Ostia. In queste ore i militari, non si sono limitati a individuare il presunto autore dell’esplosione, ma hanno scatenato una maxi-operazione su tutto il territorio

Con il boato all’alba e il primo arresto, è scattata la risposta dei carabinieri con posti di blocco, sequestri e i blitz nei fortini della criminalità protetti da telecamere abusive

L’azione investigativa si è trasformata in poche ore in un assedio legale coordinato, finalizzato a smantellare i presidi di illegalità e a restituire sicurezza a un quadrante ferito da un gesto di inaudita violenza.

Il dispositivo operativo e i primi arresti

Per “blindare” l’area colpita e le zone limitrofe fino al Lido, i carabinieri hanno messo in campo un massiccio dispositivo. Supportati dalle Aliquote di Primo Intervento (API) della Compagnia Aeroporti di Roma e dal Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, i militari hanno setacciato piazze e complessi residenziali.

Il bilancio dell’attività è netto: tre persone sono state tratte in arresto, mentre altre otto sono state denunciate in stato di libertà. Le accuse vanno dalla detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, al possesso ingiustificato di armi e arnesi da scasso.

Lotta al narcotraffico e sistemi di vigilanza illegali

Un fronte cruciale dell’operazione ha riguardato il sequestro di numerose dosi cocaina, hashish e crack.e migliaia di euro in contanti, ritenuti provento delle attività illecite, ma è nel quartiere di Acilia, dove la notte scorsa è avvenuta l’esplosione delle vetrine di un bar pasticcerie, che si sono concentrati i controlli più importanti con un blitz in un immobile considerata un “fortino” dello spaccio.

L’intervento coordinato è avvenuto in via Serafino da Gorizia, dove i militari hanno individuato e rimosso tre telecamere installate abusivamente. degli occhi puntati sulla strada proprio per controllare l’arrivo delle Forze dell’ordine e fuggire o nascondere il bottino di droga e denaro sporco, e monitorare in generale gli accessi all’immobile.

Sicurezza stradale e identificazioni di massa

Parallelamente alle perquisizioni domiciliari, i carabinieri hanno presidiato le principali arterie stradali, ispezionando 83 veicoli e identificando complessivamente 175 persone. L’operazione ha portato anche alla segnalazione alla Prefettura di 16 soggetti sorpresi con stupefacenti

L’attenzione dei carabinieri resta comunque alta, per intercettare un sistema che potrebbe mettere a segno altri tentativi di intimidazione ai danni del tessuto commerciale locale.