Nasce con una enorme massa sulla fronte: miracolo a lieto fine per una neonata grazie al Policlinico Gemelli

Una massa enorme sulla fronte minaccia il futuro di una neonata, ma grazie alla diagnosi precoce e all’intervento chirurgico tempestivo del Policlinico Gemelli tutto cambia

La neonata prima della rimozione della massa

Neonata nasce con una massa grande come una testa che spunta dalla fronte, avrà un futuro normale e sereno grazie al Policlinico Gemelli. A scrivere la storia a lieto fine più equipe che hanno garantito un parto assistito per la mamma e poi un delicato intervento di rimozione per la piccola.

Una massa enorme sulla fronte minaccia il futuro di una neonata, ma grazie alla diagnosi precoce e all’intervento chirurgico tempestivo del Policlinico Gemelli tutto cambia

Durante l’ecografia morfologica del terzo trimestre, ai genitori di Anna era stata diagnosticata una massa che si pensava derivasse dalla placenta, portando alla decisione di pianificare un parto vaginale.

Tuttavia, al Policlinico Gemelli, una serie di ecografie avanzate ha rivelato che la massa si trovava sulla fronte della neonata e non nella placenta. Il professor Tullio Ghi, Ordinario di Ginecologia e Ostetricia, ha spiegato che questa diagnosi ha evitato il rischio di un travaglio ostruito, che avrebbe potuto rendere necessario un cesareo d’urgenza.

Diagnosi precisa grazie alle tecnologie avanzate

Nasce con una enorme massa sulla fronte: miracolo a lieto fine per una neonata grazie al Policlinico Gemelli 1
La neonata dopo l’intervento al Gemelli

La dottoressa Anita Romiti, esperta in medicina fetale, ha utilizzato ecografie 3D e Doppler ad alta sensibilità per esaminare la massa e definire con precisione la sua morfologia, la sede e la vascolarizzazione. Questo ha permesso di pianificare con cura il percorso terapeutico e l’intervento chirurgico, riducendo al minimo i rischi per la neonata.

L’intervento chirurgico per rimuovere la massa

Alla nascita, Anna è stata immediatamente sottoposta a un intervento chirurgico. Il professor Lorenzo Nanni, primario di chirurgia pediatrica, ha rimosso con successo la massa, che era collegata alla testa tramite un peduncolo di circa 7 centimetri. Nonostante la massa fosse altamente vascolarizzata, l’intervento è stato eseguito senza complicazioni e senza impatti estetici sul volto della neonata. L’esame istologico ha confermato che la lesione era un miofibroma benigno.

La grande massa – ha spiegato Nanni, tra l’altro ricercatore di chirurgia pediatrica e infantile all’Università Cattolica del Sacro Cuore – fortunatamente non aveva un’ampia base di impianto, ma era collegata alla volta cranica della piccola con un peduncolo esteso per circa 7 cm e del diametro di circa un centimetro.

Crescendo inoltre, si era parzialmente ripiegata su sé stessa, andando incontro a una parziale ischemia: un dettaglio che in seguito avrebbe facilitato la rimozione chirurgica, riducendo il rischio di sanguinamento”.

Supporto psicologico per i genitori

Oltre all’intervento medico, è stato fondamentale il supporto psicologico. I genitori sono stati seguiti dalla psicologa Anna Maria Serio, che li ha accompagnati nel percorso di accettazione della condizione della neonata. Questo ha permesso alla coppia di affrontare la situazione con maggiore serenità e consapevolezza, riducendo l’impatto emotivo.

Un caso di medicina di precisione

Proprio al Policlinico Gemelli di Roma, in questi giorni, è stato realizzato il primo studio al mondo che utilizza l’AI per analizzare le ecografie fetali effettuate tra l’11ª e la 14ª settimana di gravidanza, rivelando patologie complesse del sistema nervoso centrale (SNC) con una precisione senza precedenti.