Operazione “a tenaglia” al Quarticciolo: 12 arresti in un solo blitz

L'operazione al Quarticciolo

Operazione a tenaglia, cioè con un dispositivo studiato per chiudere contemporaneamente ogni via di fuga e circondare le piazze di spaccio, stringendo l’area sotto controllo fino a isolare i pusher. Con questa strategia i carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno condotto ieri un maxi servizio straordinario al Quarticciolo.

Operazione al Quarticciolo, sequestrate oltre 320 dosi tra cocaina e crack e 2.500 euro in contanti

Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba ed è andato avanti fino alla sera. I militari hanno presidiato accessi e strade interne del quartiere, muovendosi in modo coordinato per impedire fughe e rifornimenti. Il bilancio è di 11 persone arrestate in flagranza di reato, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita e una denuncia.

Operazione "a tenaglia" al Quarticciolo: 12 arresti in un solo blitz 1

Durante l’attività sono stati monitorati i movimenti sospetti tra i lotti popolari e sono scattate numerose perquisizioni personali e sul posto. Sequestrate oltre 320 dosi di stupefacenti, tra crack e cocaina, e circa 2.500 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita.

Tra gli arrestati un 36enne romano, già noto alle forze dell’ordine, trovato con 14 dosi tra crack e cocaina e 340 euro in contanti. Fermato dopo un breve inseguimento anche un 19enne tunisino, che aveva tentato di nascondere quattro dosi di cocaina sotto un’auto in sosta.

Una 40enne originaria di Benevento è stata invece sorpresa mentre cedeva una dose di crack a un’acquirente: la successiva perquisizione ha permesso di recuperare altre nove dosi.

Nel corso dell’operazione sono stati fermati anche cittadini stranieri provenienti da Gambia, Tunisia, Siria e Albania, trovati con quantitativi variabili di droga e somme di denaro.

In particolare, tre di loro avevano complessivamente circa 1.800 euro in contanti.

Gli altri arresti

Parallelamente, i carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno rintracciato un 32enne senegalese destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma, in sostituzione del divieto di dimora che aveva più volte violato.

Infine, un 18enne tunisino è stato denunciato perché trovato in possesso di oltre 21 grammi di hashish e 180 euro in contanti. L’azione rientra in un piano più ampio di controllo delle aree ritenute maggiormente esposte al fenomeno dello spaccio nella Capitale.