Cresce la dipendenza da cocaina e crack tra adolescenti e adulti: emergenza a Ostia e nel X Municipio (VIDEO)

Le segnalazioni parlano di un aumento preoccupante del consumo di droga, in particolare cocaina e crack, tra studenti, giovani e adulti

La dipendenza dalle droghe a Ostia e nel decimo Municipio sta diventando un fenomeno sempre più allarmante e trasversale. In particolare, l’uso di cocaina e crack rappresenta la principale emergenza sociale. Secondo i dati del Sert di via Tagaste ad Ostia, nel 2025 il novanta percento dei nuovi accessi riguardava queste sostanze, mentre solo il dieci percento coinvolgeva oppiacei.

Le segnalazioni parlano di un aumento preoccupante del consumo di droga, in particolare cocaina e crack, tra studenti, giovani e adulti

L’attenzione alla prevenzione, all’informazione e alla sicurezza dei giovani rimane centrale per contrastare la diffusione delle droghe. Solo un approccio integrato tra istituzioni, operatori sociali e famiglie può ridurre i rischi legati all’uso di sostanze.

Giuseppe Anastasi, responsabile dell’Unità Operativa Complessa Salute e dipendenza Asl Roma 3, spiega: “I giovani che accedono ai servizi sono solo una parte di un fenomeno più ampio: esiste un sommerso molto più alto che non si vede ma è solo una parte delle tante persone che consumano oppiacei.”

Infatti, i cento nuovi accessi al Serd nel 2025 hanno riguardato ragazzi tra i diciannove e i venticinque anni, ma molti evitano il Sert per paura di visibilità sociale che non vogliono dare, c’è molto più “sommerso”, tante persone che non svelano di essere dipendenti.

Si registra una diminuzione nell’uso degli oppiacei, ma aumenta la diffusione di oppioidi sintetici, con effetti devastanti per chi ne fa uso.

A questo proposito, Luigi Maria Rapisarda, specialista in farmacologia e tossicologia: “Queste sostanze provocano danni neurologici e cardiovascolari, oltre a disturbi psicotici estremi. Non sono più effetti controllabili come quelli della marijuana di un tempo.”

Rapisarda prosegue evidenziando che se “Il THC presente nei prodotti sintetici può arrivare al 25-30%, mentre il crack e la cocaina causano gravi danni cerebrali e cardiaci”.

Infatti, quando un paziente sotto i quaranta anni arriva in pronto soccorso per un infarto, otto volte su dieci è correlato all’uso di cocaina, sottolinea Giulia Conti, cardiologa.

Per affrontare questo fenomeno, la ASL Roma 3 ha implementato servizi di supporto e sportelli d’ascolto sul territorio.

Un’operatrice sociale dichiara: “Offriamo informazioni sulle modalità di accesso al Sert e supporto ai familiari in difficoltà, per ridurre il rischio e aumentare la consapevolezza.”

Servizio Video di Francesca Del Mastro