Tra Trevignano e Anguillara riaprirà, ma a senso unico alternato, via di Settevene Palo interrotta a partire dai primi giorni del mese di febbraio a seguito di numerosi smottamenti e alla presenza di alberi che hanno ostruito la Strada Provinciale 12/b.
Fissata la data di riapertura parziale di via di Settevene Palo strategica per i collegamenti tra la Cassia 2 bis e la Tuscia romana
Si tratta di un’arteria di fondamentale importanza sia per il collegamento tra le due località che si affacciano sul lago di Bracciano, sia per tutti i veicoli che dalla Cassia 2 bis si dirigono verso le località situate nel cuore della Tuscia Romana.
Via di Settevene Palo riaprirà, sia pure con alcune restrizioni alla viabilità il prossimo 2 marzo.
Ad annunciarlo è stata la Città Metropolitana di Roma Capitale ricordando che l’interruzione si era verificata a causa delle intense piogge riversatesi sulla zona tra il 4 e il 6 febbraio scorsi nel settore incluso tra il chilometro 4.00 e il chilometro 6,83 vietato al transito con il risultato pratico di impedire i collegamenti tra le due cittadine situate nella parte bassa del lago.
(https://canaledieci.it/2026/02/06/frane-e-smottamenti-isolano-anguillara-e-trevignano-romano-chiusa-via-settevene-palo-foto/)
Il tratto interessato riaprirà ma con un senso unico alternato regolato da impianto semaforico e, una volta ottenuti i pareri necessari, sarà soggetto al posizionamento di new jersey con rete sovrastante per circa 500 metri, consentendone così la riapertura completa in condizioni di sicurezza.
L’attivazione dei lavori, anche durante i giorni festivi, ha consentito di procedere alla rimozione dei detriti, allo sgombero del materiale fangoso e al taglio delle alberature pericolanti.
L’attività di cantiere ha dovuto fare i conti con la necessaria prudenza tecnica ma soprattutto sul rispetto dei rigidi vincoli ambientali. Trattandosi di un versante situato all’interno del Parco Regionale Bracciano-Martignano, ogni fase è stata subordinata a una serie di passaggi amministrativi e verifiche specialistiche imprescindibili per garantire la sicurezza a lungo termine.
Il nodo tecnico e il via libera
Per procedere con l’installazione delle opere di contenimento, gli uffici dell’ex provincia di Roma hanno dovuto attendere un complesso insieme di via libera. Tra questi, la relazione dell’agronomo e il parere favorevole dell’Ente Parco, indispensabili per poter operare su un’area sottoposta a vincolo paesaggistico.
La relazione geologica ha, infine, permesso di restituire la strada, anche se su una sola corsia, alla sicura fruibilità da parte di cittadini pendolari, studenti, lavoratori e imprese del territorio.
“L’impegno dell’Ente proseguirà ora sulle procedure per la messa in sicurezza complessiva dell’area e per la riapertura completa del tratto“, ha assicurato Manuela Chioccia consigliera delegata alla viabilità della Città Metropolitana di Roma.
Lavori in corso anche sulla Braccianese
Sulla Braccianese Claudia continuano, intanto, lavori per il rispristino dell’attraversamento idraulico con la realizzazione di micro pali di consolidamento propedeutici al rifacimento del manto stradale tra il chilometro 29.200 e il chilometro 28.400 e al chilometro 31.650. Il tutto per una durata complessiva stimata di circa 120 giorni.
Determinazione Per aggiornamenti in tempo reale sul traffico e ricevere ulteriori informazioni vi ricordiamo il nostro servizio in collaborazione con Astral in questa pagina.
















