Torna il premio RomaRose: il Campidoglio celebra il talento di 17 donne con una festa-spettacolo

L'Assemblea Capitolina accende i riflettori sulle eccellenze al femminile: dalla cultura allo sport le donne del Premio RomaRose e lo show per festeggiarle

Roma si prepara a celebrare la forza delle donne, con un appuntamento che si è consolidato negli anni come uno dei momenti più significativi per la vita sociale della città, trasformando il cuore istituzionale di Roma in un palcoscenico. La prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, aprirà infatti le porte alla quinta edizione di “RomaRose – Non solo 8 marzo”.

L’Assemblea Capitolina accende i riflettori sulle eccellenze al femminile: dalla cultura allo sport le donne del Premio RomaRose e lo show per festeggiarle

L’obiettivo dichiarato dalla Presidenza, non è quello di proporre una celebrazione formale o retorica, ma di offrire un riconoscimento concreto a chi incide sulla crescita della comunità con il proprio esempio, tra lo stile di vita e la professione che illumina e arriva a tutti. Come spiegato dalla Presidente Celli, RomaRose nasce per dare voce a percorsi umani e professionali che spesso non godono della giusta visibilità, ma che rappresentano il vero motore della città e della società tutta.

Non una “quota rosa” dunque, ma un’analisi profonda di come le competenze femminili stiano ridisegnando la magistratura, la scienza, l’imprenditoria e il sociale, confermando come queste eccellenze siano altrettanti pilastri fondamentali della nostra democrazia.

Le protagoniste: tra carriere brillanti ed “eroine silenziose”

Il programma della serata prevede il conferimento di premi a figure provenienti dai settori più disparati. Nel corso delle passate edizioni, il palco della Protomoteca ha visto alternarsi scienziate di fama mondiale, campionesse olimpiche, alte cariche della magistratura e operatrici del terzo settore.

Accanto a loro poi, il premio dedica uno spazio fondamentale alle cosiddette “eroine silenziose”: donne comuni che, con dedizione e coraggio, affrontano sfide quotidiane nel volontariato o nella cura della famiglia e del quartiere, per la valorizzazione di eccellenze che creano il cambiamento sociale attraverso piccoli atti di quotidiana resistenza e passione.

Un programma tra testimonianze e premiazioni

La cerimonia di mercoledì 4 marzo seguirà un protocollo dinamico per stimolare il dialogo tra le istituzioni e la cittadinanza. Dopo l’accoglienza alle 17:30, la serata entrerà nel vivo con l’intervento di Svetlana Celli, che traccerà un bilancio di questi primi cinque anni di attività del progetto.

Seguiranno i momenti dedicati alle singole storie delle premiate: ogni riconoscimento sarà accompagnato da una breve motivazione che riassume il contributo dato dalla città di Roma e che permetterà di trasformare la premiazione in un momento di ispirazione collettiva.

Il parterre di stelle e la conduzione

Il clima di grande attesa e gioia è certamente alimentato dalla presenza di talenti dello spettacolo, che renderanno l’atmosfera elettrizzante. Tra i probabili nomi scelti per ricevere i premi, spiccano figure amatissime dal pubblico come la talentuosa ballerina e coreografa Rossella Brescia, e la brillante attrice romana tra le più amate dal pubblico, Paola Minaccioni.

A rendere la cerimonia ancora più brillante poi, sarà la conduzione di Simona Branchetti, nota giornalista e volto Mediaset, capace di fondere una rigorosa professionalità a un calore umano fuori dal comune. Tra il pubblico, carica di entusiasmo, ha promesso di non mancare e confermare il suo sostegno a un’iniziativa che celebra ben 17 eccellenze, Maria Grazia Cucinotta, già premiata nella scorsa edizione per il suo impegno come madrina dell’organizzazione di volontariato Komen Italia, che da oltre 26 anni combatte con coraggio i tumori del seno con la “Carovana della Prevenzione” e i “Villaggi della Salute”.

Uno show per festeggiare il talento delle premiate

Oltre alle premiazioni, la serata riserva tante sorprese grazie a una serie di performance, pensate per trasformare il consueto ed emozionante cerimoniale in una vera e propria festa spettacolo, tra numeri strabilianti di un noto e simpatico prestigiatore, e le voci di due cantanti promettenti. 

Dettagli utili per la partecipazione

L’evento è aperto al pubblico fino a esaurimento posti, con accesso previsto dalla piazza del Campidoglio. Un’opportunità da non mancare per incontrare volti noti e meno noti dello spettacolo, e personalità che stanno attivamente migliorando la Capitale con nuovi progetti di coesione sociale.