Un Coro dedicato dalla Asl Roma 3 alle gestanti a Ostia e Fiumicino dove sono state attivate due sedi del nuovo Centro di Orientamento Ostetrico (Coro) dedicato alle donne in dolce attesa che possono trovare ascolto, informazioni e consigli presso l’ospedale Grassi di Ostia e il Poliambulatorio di via Coni Zugna, in località Isola Sacra quartiere della cittadina aeroportuale.
Un Coro dedicato dalla Asl Roma 3 alle gestanti in cerca di ascolto e informazioni nelle strutture sanitarie del litorale romano
In un panorama sanitario che punta sempre più alla prossimità e alla personalizzazione delle cure, la Asl Roma 3 compie un passo decisivo nel settore materno-infantile.
Con l’obiettivo di abbattere le barriere tra le diverse strutture assistenziali, l’azienda sanitaria ha potenziato la presa in carico delle gestanti attraverso un modello innovativo che punta a trasformare la gravidanza in un percorso fluido e sicuro, cucito su misura per ogni donna.
Un ponte tra ospedale e territorio
Il Coro non è solo un ufficio di coordinamento, ma un vero e proprio snodo funzionale. Il servizio, infatti, si sdoppia per coprire il litorale e l’area aeroportuale ed è attivo su appuntamento: ogni mercoledì, presso il punto nascita dell’Ospedale Grassi di Ostia nell’orario compreso tra le 11.00 e le 14.00) e, nel pomeriggio, (14.30-17.30) al Poliambulatorio di via Coni Zugna a Fiumicino.
Questa doppia presenza fisica riflette la filosofia del progetto: essere vicini alle donne, lì dove vivono e dove scelgono di partorire, garantendo quella “continuità assistenziale” spesso difficile da trovare nel labirinto della burocrazia sanitaria.
L’ostetrica al centro del sistema
A spiegare le finalità del progetto è Rita Gentile, dirigente delle Professioni Sanitarie Ostetriche della Asl Roma 3: “Si tratta di uno spazio di relazione costruito attorno alla figura dell’ostetrica. Essa assume un ruolo di regia nel coordinare i bisogni clinici, sociali e psicologici della gestante e della sua famiglia”.
“In questo modo si garantisce una presa in carico precoce e personalizzata capace di accompagnare la donna lungo tutto il percorso che conduce alla nascita. Lo scopo è di unire la valutazione del rischio ostetrico e psico-sociale e al supporto emotivo e relazionale dando luogo all’integrazione con i diversi livelli assistenziali di consultorio, ospedale e territorio”, conclude Gentile.
Non si parla più, dunque, solo di esami clinici facendo spazio a un approccio multidimensionale integrando il lavoro dei consultori con quello degli ospedali.
Una rete per i medici di medicina generale
Uno degli elementi più innovativi riguarda la sinergia con i Medici di Medicina Generale (MMG). Per la prima volta, i medici di base dispongono di un interlocutore diretto e operativo a cui segnalare non solo le donne già in gravidanza, ma anche quelle in età fertile che necessitano di consulenza.
Grazie a canali di comunicazione dedicati (i numeri 3290283280 e 3336107048 o la mail coro@aslroma3.it), il professionista può confrontarsi con le ostetriche sui casi più complessi.
In questa rete collaborano ginecologi, psicologi ed ecografisti, uniti in un sistema che trasforma la salute individuale in una vera e propria salute di comunità, dove nessuna donna viene lasciata sola nel momento più delicato e straordinario della sua vita.

















