Paziente del Campus Biomedico trovato cadavere dalla polizia

Paziente del Campus Biomedico trovato cadavere nel quadrante periferico meridionale della città

Un furgone della polizia mortuaria
La polizia mortuaria

Paziente del Campus Biomedico trovato cadavere oggi, domenica 22 febbraio, dalla polizia di Stato in zona Laurentina, nel quadrante periferico meridionale della metropoli. free online dating no payment

Paziente del Campus Biomedico trovato cadavere nel quadrante periferico meridionale della città

Il corpo è stato rinvenuto nei pressi di via di Vallerano, nei pressi dell’ax cava Nenni, e indossava al polso un braccialetto appartenente alla struttura ospedaliera anche se l’uomo, due giorni prima recatosi in stato confusionale al pronto soccorso, pare avesse rifiutato il ricovero per poi allontanarsi dal nosocomio facendo perdere le sue tracce. A stroncarlo potrebbe essere stato un malore.

Sul posto si sono portate diverse pattuglie della polizia di Stato che hanno delimitato l’area in attesa dell’arrivo del medico legale.

Tutte da verificare le circostanze e le ragioni per cui il paziente, stando alle prime informazioni, si sarebbe opposto al trasferimento in un reparto atto ad assisterlo.

Sono in corso le indagini per ricostruire esattamente cosa possa essere accaduto.

Aggiornamento

Martedì 17 febbraio scorso, alle ore 22:32, un’ambulanza del servizio del 118 trasportava presso il Pronto Soccorso della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico un cittadino polacco senza fissa dimora classe 1970 affinché potesse ricevere “cure alberghiere”.

Registrato inizialmente come ignoto in quanto privo dei documenti di identità e non parlando italiano, l’uomo è stato sottoposto agli esami e alle cure del caso. Il paziente è stato preso in carico dal personale del Pronto Soccorso, assistito, lavato e rivestito con abiti puliti.

Il giorno seguente, mercoledì 18 febbraio, il servizio sociale ospedaliero, dopo essere riuscito a ricostruirne il nome, ha preso contatto con gli organismi competenti, e anche con l’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia, al fine di avviare la ricerca volta a trovare una possibile sistemazione per l’uomo.

Tale attività di contatto è proseguita anche nella giornata di giovedì 19 febbraio finché il paziente, alle ore 18:57, si è allontanato “spontaneamente dal Pronto Soccorso”, lasciando definitivamente i locali del DEA.

“La Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico esprime il suo sentito cordoglio per la morte dell’uomo, avvenuta oltre 48 ore dopo il suo allontanamento”, riporta una nota dell’ospedale.