Svastiche nel cortile di ‘C’è ancora domani’ a Roma: Anpi denuncia clima intimidatorio

Svastiche e simboli nazisti imbrattano il cortile di via Bodoni 96, dove è stato girato il film C’è ancora domani. Anpi, Pd e Avs organizzano un presidio antifascista per lunedì

Svastiche

Più svastiche e una croce celtica: nella notte tra il 20 e il 21 ottobre, alcune pareti e i pilastri del cancello del complesso di via Bodoni 96, nel quartiere Testaccio, noto per essere stato il set del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, sono stati imbrattati con simboli fascisti e nazisti.

Svastiche e simboli nazisti imbrattano il cortile di via Bodoni 96, dove è stato girato il film C’è ancora domani. Anpi, Pd e Avs organizzano un presidio antifascista per lunedì

L’episodio ha suscitato la reazione di diverse realtà politiche e sociali del quartiere, che hanno denunciato l’intensificarsi di atti di questo tipo. Marco Noccioli dell’Anpi Testaccio, Guglielmo Bianchi e Matteo Morelli, rispettivamente di Avs e Pd, hanno rilasciato una nota congiunta in cui esprimono preoccupazione per il crescente clima di intimidazione.

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Una scena del film girata sotto l case popolari di via Bodoni

Il presidio antifascista

L’Anpi, con il supporto di Avs e Pd, ha convocato un presidio antifascista per lunedì 23 febbraio alle 17:30 davanti al portone di via Bodoni 96.

L’iniziativa ha lo scopo di riaffermare l’identità antifascista del quartiere e rispondere a questi episodi con una manifestazione di solidarietà e resistenza”, spiegano gli organizzatori.