Uno sciopero nazionale delle ferrovie è stato proclamato da alcune sigle sindacali dopo la tregua olimpica chiesta dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini alle associazioni di categoria. Richiesta finalizzata a consentire la chiusura dei giochi, in programma domenica prossima 22 febbraio a Verona, senza ripercussioni sulla regolarità del servizio di trasporto pubblico.
Sciopero nazionale delle ferrovie dopo la tregua Olimpica, si ferma anche il personale di macchina
Le agitazioni scatteranno alle ore 21.00 di venerdì 27 febbraio e termineranno alle ore 20.59 di sabato 28 febbraio, e riguarderanno il personale del Gruppo FS Italiane, Italo e Trenord.
Lo sciopero è stato proclamato da diverse organizzazioni sindacali: Cub trasporti, Sgb, Usb lavoro privato (anche se ciascuna con fasce orarie diverse) con possibili effetti e modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.
Maggiori informazioni sui servizi garantiti durante l’orario della protesta sono disponibili sui canali digitali delle Imprese ferroviarie o presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie.
L’astensione dal lavoro dovrebbe coinvolgere le imprese che svolgono attività nel settore ferroviario, del trasporto merci e, in alcune città, anche in quello del servizio di trasporto pubblico locale.
Anche l’Assemblea nazionale Pdm, e il Pdb Gruppo Fsi hanno comunicato che il personale di macchina e di bordo del Gruppo Ferrovie della Stato Italiane si dovrebbe fermare per 24 ore.
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