Terrore a Piazza Vittorio per il ladro di biciclette violento: residenti minacciati con un coltello

Residenti sotto shock per la furia del ladro di biciclette già noto per precedenti che ha tentato di accoltellare un testimone

Il cuore del Rione Esquilino, teatro di una vicenda di inaudita violenza legata all’azione di un uomo di 43 anni, un ladro di biciclette violento e già conosciuto per precedenti alle forze dell’ordine, che ha seminato il panico tra Piazza Vittorio Emanuele II e via Carlo Alberto, arrivando a puntare un coltello a serramanico contro i residenti.

Residenti sotto shock per la furia del ladro di biciclette già noto per precedenti che ha tentato di accoltellare un testimone

Quello che era iniziato come un banale tentativo di impossessarsi di una bicicletta si è trasformato in pochi istanti in una situazione ad alto rischio, risolta solo grazie alla prontezza dei cittadini e al tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante, che hanno evitato che la violenza sfociasse in tragedia.

Il tentato furto e l’allarme dei condomini

Tutto ha avuto inizio nel cortile di un palazzo situato all’incrocio strategico tra piazza Vittorio e via Carlo Alberto. Un residente, affacciandosi casualmente dalla propria abitazione, ha notato il soggetto mentre armeggiava con una bicicletta parcheggiata nell’area condominiale.

Le grida d’allarme dell’inquilino hanno squarciato il silenzio del pomeriggio, richiamando immediatamente l’attenzione dei presenti. Il ladro sentendosi scoperto, ha cercato di dileguarsi rapidamente portando con sé il mezzo, ma non aveva fatto i conti con chi, in quel momento, transitava sulla strada e ha deciso di non voltarsi dall’altra parte.

Il coraggio di un passante e la minaccia con la lama

Un cittadino, attirato dalle urla “Al ladro!”, ha tentato coraggiosamente di sbarrare la strada al fuggitivo. È in questo frangente che la natura criminale dell’uomo è emersa in tutta la sua pericolosità: invece di abbandonare la refurtiva e fuggire, il ladro ha estratto un coltello a serramanico con una lama di 20 centimetri.

Una volta puntata direttamente contro la gola del passante, il malvivente ha intimato all’uomo di spostarsi, utilizzando l’arma come scudo per guadagnarsi una via d’uscita e intimorire chiunque provasse ad avvicinarsi. Una situazione che è precipitata in pochi secondi, con i testimoni sotto shock alla vista dell’arma bianca.

La fuga tra la folla del Rione e l’arresto

E’ stato allora che i Carabinieri di Piazza Dante, richiamati dal trambusto e dalle segnalazioni arrivate al numero di emergenza, sono piombati sul posto proprio mentre il ladro 43enne di origini romane, ancora armato, cercava di far perdere le proprie tracce tra la folla dove i militari lo hanno braccato e sono riusciti a immobilizzarlo.

Portato in caserma, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto con la grave accusa di rapina aggravata. e ora si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo.