Dopo giorni di ricerche è stato rintracciato il camionista ritenuto responsabile della morte di Alfredo Loreti, il motociclista 48enne travolto e ucciso sulla via Pontina. Il conducente del mezzo pesante, che aveva proseguito la marcia senza fermarsi, è stato identificato e denunciato dalla Polizia Stradale per fuga e omissione di soccorso.
Rintracciato il camionista che ha investito e ucciso il motociclista Alfredo Loreti proseguendo la marcia senza fermarsi
Il ritrovamento del camion, sequestrato e posto sotto sequestro, ha permesso agli investigatori di fare un passo importante nell’indagine avviata per omicidio stradale.
L’incidente mortale e la fuga del camionista
L’incidente che ha tragicamente coinvolto Alfredo Loreti è avvenuto nel pomeriggio di venerdì scorso, il 13 febbraio, sulla Pontina, all’altezza di Spinaceto, in direzione sud.
Secondo una prima ricostruzione Loreti, alla guida della sua Ducati Monster, era entrato in collisione con un’auto ma il colpo mortale è arrivato con il passaggio del camion, che lo ha travolto senza fermarsi.
Nonostante il pronto intervento dei soccorsi, per il motociclista non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo, lasciando un vuoto incolmabile.
Il camionista, che ha proseguito la sua corsa senza fermarsi, è stato rintracciato solo dopo un’indagine approfondita da parte della Polizia Stradale.
L’uomo, un 58enne italiano, ha dichiarato di non essersi accorto di nulla e di aver proseguito senza rendersene conto.
Tuttavia, gli investigatori hanno trovato segni evidenti sull’autocarro che contraddicono la sua versione.
Il ricordo di Alfredo Loreti: una vittima della strada e delle difficoltà della Pontina
Alfredo Loreti, noto per la sua passione per le moto, viene ricordato come una persona solare e dinamica. Lavorava all’Ama ed era un esperto volontario della Protezione civile.
Tempo fa, aveva espresso su un gruppo social le sue preoccupazioni sulla pericolosità della Pontina, un tratto stradale noto per il traffico caotico e i numerosi incidenti. “Il peggio sono i prepotenti che cercano di sorpassare a ogni costo“. Un pensiero che ora suona quasi come un triste presagio.

















