Truffa degenera in brutale rapina alle porte di Roma: anziana capisce l’inganno e viene aggredita 

Dopo aver gettato a terra l'anziana, l'uomo fuggito con l'oro è stato braccato a Napoli: era l'ultimo anello di una pericolosa rete criminale campana specializzata in truffe

Immagine non collegata ai gravi fatti

Quello che era iniziato come un classico tentativo di truffa telefonica a danno di un’anziana si è trasformato in un violento episodio di rapina a Segni, dove una donna di 77 anni raggirata, è stata aggredita brutalmente dopo per aver reagito all’inganno di una coppia di malviventi.

Dopo aver gettato a terra l’anziana, l’uomo fuggito con l’oro è stato braccato a Napoli: era l’ultimo anello di una pericolosa rete criminale campana specializzata in truffe

Con l’intervento dei Carabinieri e il soccorso della donna ferita, è scattata la caccia all’uomo che alle prime ore di oggi si è conclusa con il rintraccio e l’arresto a Casalnuovo di Napoli di un 38enne campano, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro.

L’antefatto del finto carabiniere e l’esca

La vicenda ha avuto origine con una telefonata carica di tensione in cui un complice del 38enne aveva contattato l’anziana spacciandosi per un appartenente all’Arma, riferendo di una presunta rapina avvenuta in una gioielleria.

Secondo il racconto menzognero, i banditi erano fuggiti a bordo di un’auto intestata al marito della vittima. Una scusa per convincere il coniuge ad allontanarsi verso la caserma di Colleferro per comprendere meglio i fatti, lasciando la donna sola in casa e vulnerabile all’arrivo del sedicente maresciallo.

L’aggressione in casa

a quel punto il 38enne si è presentato alla porta della vittima chiedendo di visionare denaro e oro per “fotografarli” a fini investigativi. Il momento critico è scattato quando l’anziana ha intuito l’inganno e si è opposta alle richieste del malvivente, pochi attimi che hanno preceduto l’orrore messo in atto dal giovane criminale senza scrupoli che dapprima ha afferrato con violenza i preziosi e i contanti, e poi ha strattonando la 77enne e gettandola rovinosamente per terra per guadagnarsi la fuga.

Le indagini sul circuito criminale e l’arresto

E’ stato il personale del N.O.R.M. ad avviare un’articolata attività tecnica per risalire all’identità dell’aggressore, con accertamenti che hanno svelato che il 38enne non agiva da solo, ma era l’ultimo anello di una catena criminale di elevato spessore specializzata in questo genere di reati. Gli investigatori hanno raccolto prove solide che confermano la pericolosità sociale dell’indagato, per la gratuità della violenza esercitata contro la donna indifesa e in età avanzata.

Sono stati i Carabinieri di Colleferro e Segni, con il supporto dei militari di Castello di Cisterna, a chiudere il cerchio a Casalnuovo di Napoli, dove l’uomo è stato braccato con il fermo e la restrizione in carcere.