Terrore e folle velocità all’EUR: pusher fugge contromano nel traffico con il carico di stupefacenti

Cinturata l'area dell'EUR dopo la fuga spericolata di una moto fantasma che ha sfidato il senso di marcia per evitare l'arresto

Immagine non collegata all'arresto

Sono stati i viali dell’EUR a fare da cornice, nelle ultime ore, a una scena di puro terrore che ha scatenato il panico nel traffico del quadrante, Un’operazione tutt’altro che silenziosa: con il rombo di una moto lanciata a folle velocità contromano inseguita dalle volanti a sirene spiegate che  hanno attirato l’attenzione di residenti e passanti, testimoni di un inseguimento.

Cinturata l’area dell’EUR dopo la fuga spericolata di una moto fantasma che ha sfidato il senso di marcia per evitare l’arresto

Alla guida del due ruote, un giovane pusher, che vistosi braccato dagli agenti durante un controllo mirato, ha tentato il tutto per tutto, trasformando le ampie strade del quartiere in un circuito pericoloso nel disperato tentativo di salvare se stesso e il proprio carico di droga.

La fuga contromano e il pericolo pubblico

Il momento più critico dell’operazione è scattato quando il sospettato, a bordo di uno scooter, ha invertito bruscamente la marcia. Per sottrarsi alla presa degli agenti, il conducente non ha esitato a imboccare una strada dell’EUR procedendo contromano, mettendo a serio rischio l’incolumità degli automobilisti e dei pedoni presenti in quel momento.

La manovra, estremamente pericolosa, mirava a creare il caos necessario per far perdere le proprie tracce tra i palazzi della zona. La prontezza della Polizia di Stato è stata però determinante: invece di ingaggiare un inseguimento ravvicinato che avrebbe potuto causare incidenti, le pattuglie hanno attuato una rapida cinturazione dell’area, chiudendo ogni possibile via d’uscita al fuggitivo.

Il sequestro della “moto fantasma”

Una volta bloccato, la moto è finita sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori. Il mezzo è risultato essere un vera e proprio mezzo “fantasma”, con il telaio che era stato completamente abraso per renderlo irriconoscibile e la targa apposta sul veicolo che era riconducibile, invece, ad un altro mezzo totalmente estraneo ai fatti.

Un dettaglio che ha confermato la dinamica criminale professionale, e un’organizzazione con la probabile complicità di una rete, per rendere il veicolo invisibile ai sistemi di controllo elettronici e alle banche dati delle forze dell’ordine durante le consegne di droga.

Il carico di stupefacenti recuperato

La perquisizione seguita al blocco ha confermato i sospetti degli agenti del Commissariato locale. All’interno del mezzo e addosso al giovane pusher sono stati rinvenuti diversi quantitativi di hashish, cannabis e cocaina. La varietà delle sostanze suggerisce che l’uomo fosse impegnato in un giro di consegne diversificato per una clientela esigente nel quadrante EUR. La droga è stata sequestrata insieme al veicolo, ponendo fine a un’attività di spaccio che utilizzava la velocità e l’illegalità stradale come scudo protettivo.

Gli altri arresti nel quadrante e non solo

L’episodio dell’EUR si inserisce in una più vasta ondata di controlli che ha interessato tutta la città. Sempre in zona sud e nei quadranti limitrofi come la via Appia e Monteverde, altri pusher sono finiti in manette per episodi meno spettacolari ma altrettanto significativi: tra chi tentava di nascondere ovuli di cocaina (oltre 120 pezzi) e chi provava a disfarsi delle dosi nei fazzoletti di carta. Complessivamente, tra il centro e le periferie, l’operazione ha portato alla convalida di 11 arresti.