Dopo 50 anni la Rai riporta in Tv uno dei varietà che ha fatto la storia della televisione italiana. Canzonissima. A darne notizia colei che questo varietà lo guiderà, ovvero Milly Carlucci.
Dopo La Corrida di Corrado rivisitata da Carlo Conti (e in passato da Gerry Scotti), Portobello condotto da Antonella Clerici con Paolo Conticini, in primavera su Rai 1 tornerà anche Canzonissima.
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La Rai punta sull’effetto nostalgia riportando in auge il format che ha fatto la storia del piccolo schermo. A darne notizia ufficiale è stata la futura conduttrice del varietà, Milly Carlucci, regina del sabato sera di Rai1, pronta a proporre al pubblico un format storico ma del tutto rinnovato.
La conduttrice, per dare l’annuncio, ha postato sui suoi profili social un frame dello spot che a breve verrà trasmesso in onda sulle reti Rai e che annuncia una nuova Canzonissima. Il varietà, benché rinnovato, garantisce l’effetto nostalgia, come conferma la nuova sigla uguale a quella dell’epoca ma riarrangiata.
Canzonissima: dopo 50 anni Milly Carlucci riporta in tv lo storico varietà
Lo storico varietà della TV pubblica, assente dai palinsesti dal 1975, dovrebbe tornare in onda nella primavera del 2026, con tutta probabilità a fine marzo. Il format manterrà la struttura di gara musicale arricchita da sketch e comicità.

La nuova edizione ricalcherà la formula originale basata sulla competizione canora, integrando elementi di varietà e comicità. Milly Carlucci vestirà il ruolo di conduttrice e direttrice artistica.
La struttura del programma, secondo le prime indiscrezioni, prevede la presenza di una giuria composta da artisti di spicco dell’attuale scena musicale italiana, incaricati di valutare le performance dei concorrenti in gara.
Canzonissima: la storia del programma
Canzonissima è uno dei pilastri della storia del servizio pubblico. È andata in onda tra il 1956 e il 1975 per un totale di dodici edizioni. Nel corso degli anni, il programma è stato guidato da Ugo Tognazzi, Corrado, Raffaella Carrà, Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Loretta Goggi e Mina.
Per qualche anno il programma cambia nome e poi nel 1968 recupa il nome ufficiale.
Al timone quell’anno c’è Mina insieme a Walter Chiari e a Paolo Panelli. Le sigle d’apertura e di chiusura del programma, rimaste storiche, sono cantate da Mina e sono ‘Zum, zum, zum’ e ‘Vorrei che fosse amore‘.
La prima edizione è vinta da Nilla Pizza con ‘L’edera‘. Il ritorno della trasmissione avviene a cinquant’anni esatti dalla chiusura dell’ultima stagione.


















