Business della cocaina a Monteverde: insofferenza del pusher svela metodo di occultamento di 120 ovuli 

Blitz mette fine al traffico di cocaina che alimentava le piazze di spaccio dalla via Appia a Monteverde

Immagine non collegata all'arresto del corriere

La lotta allo spaccio nella Capitale ha svelato, nelle ultime ore, uno dei sistematici occultamenti di centinaia di ovuli di cocaina durante un blitz tra i quartieri lungo la via Appia e quartiere Monteverde che ha svelato un trasporto eccezionale di stupefacente.

Blitz mette fine al traffico di cocaina che alimentava le piazze di spaccio dalla via Appia a Monteverde

Non si è trattato di una semplice alt, ma del rinvenimento di un vero e proprio carico frazionato: oltre 120 ovuli di cocaina, pronti per essere immessi sul mercato clandestino, portando alla luce un sistema di occultamento piuttosto efficace.

L’insofferenza che ha tradito il corriere

L’operazione è scattata quando i poliziotti hanno deciso di sottoporre a verifica un soggetto che, fin dai primi istanti, si è mostrato estremamente agitato e insofferente. Questo nervosismo, spesso segnale di carichi importanti, ha spinto gli agenti ad approfondire l’accertamento.

L’uomo tentava di mantenere un profilo basso, ma la tensione accumulata durante il trasporto degli ovuli ha rotto la sua maschera di indifferenza, e la perquisizione meticolosa, ha dato esito positivo, confermando che il sospettato non era un semplice consumatore, ma un corriere addetto alla distribuzione capillare della cocaina.

Il metodo degli ovuli: rischi e logica criminale

Il rinvenimento di oltre 120 ovuli di cocaina, stavolta, non avrebbe percorso quei metodi orribili e degradanti solitamente utilizzati per superare i controlli doganali o per trasportare la droga in modo “sicuro” all’interno del corpo o in nascondigli angusti, esponendo il corriere a seri rischi.

Il frazionamento della cocaina

In questo caso, lo “spacchettamento” che permetteva ai pusher di operare con maggiore agilità tra i vicoli di Monteverde e il traffico della via Appia viaggiava nel veicolo sotto forma di quantitativi pre-pesati destinati a una vendita rapida, pensata per minimizzare i tempi di scambio ed evitare che un singolo sequestro faccia perdere l’intero stock.

In questo blitz però, l’occhio esperto degli agenti ha saputo riconoscere la dinamica, neutralizzando un soggetto che, per quantità e modalità di trasporto degli ovuli, era con molta probabilità un elemento chiave nel rifornimento quotidiano delle zone residenziali. La Polizia è riuscita a recuperare l’intera partita, destinata alla rete di spaccio romana.

Altri arresti e operazioni nel quadrante

L’arresto del corriere degli ovuli non è stato l’unico intervento di rilievo. Nel medesimo quadrante, un altro uomo ha tentato di raggirare i poliziotti disfacendosi di dosi di cocaina nascoste tra i fazzoletti di carta. Spostandosi verso l’Eur e il Prenestino, la Polizia ha dovuto gestire anche inseguimenti contromano.